La Legione Carabinieri Abruzzo e Molise ha celebrato il 212° anniversario dell’Arma il 5 giugno alla caserma Fante M.O.V.M. Eugenio Frate di Campobassocon una cerimonia solenne che ha unito commemorazione storica e riconoscimenti operativi. Alla rassegna, iniziata alle ore 16:00, hanno partecipato autorità civili, militari e religiose, oltre a rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri e dell’Associazione Nazionale Forestali.
L’evento ha avuto rilievo per la forte valenza identitaria e per l’aggiornamento del quadro dell’impegno sul territorio. Nel corso della giornata sono stati ricordati i caduti dell’Arma, le ricorrenze storiche legate al 5 giugno e sono stati consegnati encomi e premi a militari distintisi in polizia giudiziaria e in condotte di valore umano. Ultimo aggiornamento: 6 giugno 2026.
Cerimonia del 5 giugno alla caserma Frate
La celebrazione è iniziata con lo schieramento del Battaglione di formazionecomposto da rappresentanze della componente Territorialedella componente Mobile e Speciale e della Tutela Forestale, Ambientale e Agroalimentare. Dopo l’ingresso dei Labari delle Associazioni d’Arma e dei Gonfaloni di Regione, Province e Comuni, il Generale di Brigata Gianluca FeroceComandante della Legione Abruzzo e Molise, ha passato in rassegna i reparti, affiancato dal Colonnello Bruno CapeceComandante della Scuola Allievi Carabinieri.
In tribuna erano presenti Senatori e Deputati, i vertici della Magistratura di Campobasso e Isernia, dirigenti delle Forze Armate e di Polizia delle province interessate, insieme a autorità religiose e a commilitoni in congedo. L’impianto cerimoniale ha rinsaldato il legame tra l’Arma e le comunità locali, sottolineando la continuità tra tradizione, formazione e servizio quotidiano sul territorio.
Intervento del generale Gianluca Feroce
Nel suo intervento, il Generale Feroce ha richiamato il valore della bussola etica dell’Arma: “È nelle radici e nella sua identità il punto di maggiore forza dell’Arma dei Carabinieri”, ha affermato, indicando come virtù guida “militaritàcompetenzacoraggio e umiltà”. Ha definito le Stazioni Carabinieri una rete capillare, luoghi di accoglienza e ascolto, prima linea nel contrasto ai reati predatori, alle truffe agli anziani e alla violenza di genere.
Il Comandante ha richiamato l’impegno nella diffusione della cultura della legalità nelle scuole e nei luoghi di aggregazione giovanile, nonché il ruolo dei Carabinieri Forestali nella tutela ambientale. Ha rivolto un ringraziamento ai militari della Legione Abruzzo e Molise e alle famiglie, invitando a far prevalere la “cultura dell’essere” sulla forma, e ricordando i 102 militari rimasti feriti in servizio nell’ultimo anno di attività.
Memoria storica e ricorrenze del 1920 e 1941
La ricorrenza del 5 giugno ha richiamato l’episodio del 1920quando la Bandiera dell’Arma ricevette la prima Medaglia d’Oro al Valor Militare per il contributo durante la Prima guerra mondiale. Nel quadro commemorativo, il Generale Feroce ha ricordato i caduti dell’Arma, tra cui il Carabiniere Elio Di MellaMedaglia d’Oro al merito civilerichiamando il debito di riconoscenza verso chi ha operato con sacrificio in difesa della comunità.
La memoria si è soffermata anche sulle campagne del 1941di cui ricorre l’85° anniversario dei fatti d’armi ricordati: il sacrificio dei 300 uomini del 1° Battaglione Carabinieri Reali paracadutisti nella battaglia di Eluet El Asel in Libia e i 2.600 fra Carabinieri e coloniali caduti nella difesa di Culqualber in Etiopia. Il richiamo storico ha ancorato l’odierna azione dell’Arma a una tradizione di servizio che ha segnato pagine decisive della storia nazionale.
Encomi, premi e numeri dell’attività
Durante la cerimonia sono state consegnate ricompense per operazioni meritorie di polizia giudiziaria e per comportamenti di valore umano. Tra gli Encomi semplici hanno ricevuto attestati il Brigadiere Andrea ColecchiaComandante in servizio volontario della Stazione di Castel del Giudiceil Capitano Paolo BernabeiComandante del NOR della Compagnia di Isernia, e il Luogotenente Andrea GuidoneComandante della Sezione Operativa del NOR della Compagnia di Termoli.
Ulteriori riconoscimenti hanno interessato la Compagnia di Termoliil Maresciallo Capo Agostino Manoniil Maresciallo Ordinario Demis Lucrezio Maccaroneil Maresciallo Ordinario Luciano Nardellail Vice Brigadiere Guido Zarlenga e l’Appuntato Scelto Q.S. Primiano Bubici. Il Premio Annuale al Comandante di Stazione particolarmente impegnato nell’accoglienza e nel soccorso alla comunità è stato attribuito al Maresciallo Capo Christian SceppacerquaComandante della Stazione di Ripalimosani.
Tra i premiati è stato citato anche il Comandante della Compagnia di Agnone, Capitano Matteo Genovese. A chiusura della parte formale, il Generale Feroce ha rivolto un ringraziamento corale ai Carabinieri della Legione Abruzzo e Molise e alle loro famiglie per dedizione e coraggio. La celebrazione si è conclusa con un brindisi augurale e con il tradizionale pranzo di corpomomento di condivisione che ha suggellato la giornata all’insegna di memoria, onore e rinnovato impegno verso la comunità.


