3 Ottobre 2026 ☀ 17°

Investimento da 21,6 milioni per modernizzare gli ospedali del Molise

Un investimento da 21,6 milioni di euro per modernizzare gli ospedali di Campobasso, Termoli e Isernia. Scopri le novità in arrivo per la sanità molisana.

Investimento da 21,6 milioni per modernizzare gli ospedali del Molise

Il ministro della Salute Orazio Schillaci ha firmato l’Accordo di Programma per il rinnovamento delle attrezzature ospedaliere in Moliseun piano da 21,6 milioni di euro che coinvolge i presìdi di Campobasso, Termoli e Isernia; ultimo aggiornamento: 13 giugno 2026. Il provvedimento ha interessato l’Azienda sanitaria regionale con la regia del Commissario ad Acta Marco Bonamico e del Subcommissario Ulisse Di Giacomo.

L’intervento rientra nell’Articolo 20 della Legge 67/1988 e punta a modernizzare la diagnosticala chirurgia e il monitoraggio clinico, riducendo guasti e tempi di attesa. Il piano ha previsto tredici interventi distribuiti tra ospedali, distretti e strutture territoriali, con dotazioni ad alta tecnologia per incrementare capacità assistenziale e qualità delle prestazioni.

Accordo di Programma da 21,6 milioni per Cardarelli, San Timoteo e Veneziale

Il progetto ha coinvolto i tre presìdi principali: il Cardarelli di Campobasso, il San Timoteo di Termoli e il Veneziale di Isernia, oltre a ospedali di comunità e distretti. La voce più rilevante è la diagnostica per immaginial Cardarelli e al Veneziale sono stati programmati due tomografi computerizzati multistrato per 1,74 milioni complessivi, mentre al San Timoteo è stato previsto un cardio-TAC da oltre 1,67 milioni. I commissari hanno confermato la chiusura dell’iter amministrativo e ringraziato le strutture tecniche per il supporto operativo.

Diagnostica, sala operatoria ibrida e dotazioni radiologiche

Al Cardarelli è stata destinata una sala operatoria ibrida dal valore di 2,5 milioni, per integrare imaging avanzato in ambiente chirurgico e supportare procedure complesse in cardio-vascolare e trauma. Sono previsti angiografi mobili con tavolo radiotrasparente per San Timoteo e Veneziale, unità radiologiche per le sale operatorie del Cardarelli e un sistema RX polifunzionale per il presidio di Venafro. Il rinnovo del parco macchine punta a elevare l’affidabilità della radiologia intraoperatoria e a standardizzare protocolli di sicurezza nei diversi reparti.

Chirurgia robotica e monitoraggio intensivo nei reparti

Il San Timoteo ha ricevuto un sistema completo di chirurgia robotica multidisciplinare stimato in 2,77 milioni, mentre al Cardarelli è stato pianificato il completamento di un sistema analogo per ulteriori 600.000 euro. La dotazione chirurgica include colonne laparoscopiche 4K e isteroscopiche per tutti e tre i presìdi, con una colonna 3D dedicata all’urologia al Cardarelli. Sul fronte terapia intensivail San Timoteo ha ottenuto un sistema di monitoraggio per UTIC (180.000 euro) e cinque ventilatori per rianimazione; previsti monitor multiparametrici per i reparti di tutti i presìdi.

Territorio e distretti: ecografi, odontoiatria, oculistica e letti

Sedici ecotomografi di fascia alta, per un totale di 3,3 milioni, sono stati ripartiti tra ospedali e distretti regionali, rafforzando diagnostica point-of-care e specialistica. In odontoiatria sono stati finanziati riuniti e ortopantomografi per Campobasso, Termoli, Isernia e la casa circondariale di Isernia; in oculistica sono previsti microscopi operatori, sistemi OCT e attrezzature per i distretti. Completano il pacchetto la sostituzione di 315 letti elettrici e 47 letti bilancia nei presìdi, oltre a defibrillatori per i pronto soccorso di Agnone e Isernia e per il distretto di Termoli ed elettrocardiografi per Campobasso, Isernia e servizi territoriali.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Campobasso adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 25 µg/m³
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 3 Ottobre