Un uomo in evidente stato di agitazione ha minacciato gli agenti con una mazza di ferro e si è barricato in casa questa mattina in una contrada periferica di Campobasso. L’intervento delle forze dell’ordine ha portato all’isolamento dell’area e alla successiva messa in sicurezza dell’abitazione, con l’uomo poi affidato alle cure del 118.
L’episodio è rilevante perché ha richiesto un dispositivo coordinato tra Polizia di Stato, Carabinieri, Vigili del Fuoco e Polizia Locale per tutelare la sicurezza pubblica. Sono stati attivati i negoziatori della Questura e adottate misure preventive, tra cui la disattivazione della fornitura di gas, per ridurre i rischi di incidenti durante l’operazione. Ultimo aggiornamento: 17 giugno 2026.
La segnalazione e l’arrivo delle pattuglie
La situazione è iniziata con una chiamata al numero di emergenza che segnalava un uomo che urlava in strada impugnando un’arma improvvisata. All’arrivo delle pattuglie della Polizia di Stato, l’uomo, visibilmente alterato, ha brandito la mazza e si è ritirato nella propria abitazione singola, situata in una contrada del capoluogo. Dall’interno ha continuato a minacciare gli agenti e a lanciare oggetti verso l’esterno, mostrando anche intenti di autolesionismo.
Per contenere l’escalation, sono stati chiamati in supporto i Carabinieri del Radiomobilementre la Polizia Locale ha contribuito alla gestione della viabilità e alla perimetrazione. I primi minuti hanno avuto l’obiettivo di stabilizzare la scena e impedire l’avvicinamento di curiosi, evitando ulteriori rischi per residenti e operatori.
Negoziatori in azione e cinturazione dell’area
La Questura ha attivato i negoziatori e una squadra di supporto composta da operatori specializzati nella gestione di crisi complesse. Nel frattempo, l’area è stata cinturata e lo stabile messo in sicurezza. In via precauzionale, tecnici e operatori hanno disposto la disattivazione del gas all’abitazione per eliminare potenziali inneschi e favorire un approccio operativo più sicuro.
La presenza dei Vigili del Fuoco ha garantito assistenza tecnica e verifica delle condizioni dello stabile, mentre le unità della Polizia di Stato hanno mantenuto il contatto con l’uomo, cercando di ricondurlo alla calma. L’attività negoziale si è protratta per alcune ore, con continui tentativi di de-escalation e monitoraggio dello stato psicofisico del soggetto.
L’accesso in casa e il trasferimento in ospedale
Quando le condizioni lo hanno consentito, gli operatori sono riusciti a entrare nell’abitazione, a disarmare l’uomo e a metterlo in salvo. L’individuo è stato immediatamente affidato al personale del 118 per gli accertamenti sanitari e il trasferimento in ospedale, in continuità assistenziale. Non si sono registrate ulteriori conseguenze per cittadini e operatori.
La gestione ha mostrato un impiego integrato di risorse e procedurecon priorità alla tutela delle persone e al contenimento del rischio. La collaborazione tra Polizia di Stato, Carabinieri, Vigili del Fuoco e Polizia Locale ha consentito di riportare la situazione sotto controllo senza incidenti aggiuntivi.


