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Sospensione di 15 giorni a Venafro: decisione del questore di Isernia

Il questore di Isernia, Luigi Peluso, ha disposto la sospensione per 15 giorni della licenza di un noto esercizio del centro venafrano a seguito di accertamenti su ripetuti episodi che hanno inciso sull'ordine e sulla sicurezza pubblica.

Sospensione di 15 giorni a Venafro: decisione del questore di Isernia

Il Questore di IserniaLuigi Pelusoha adottato un provvedimento che riguarda la chiusura temporanea di un esercizio pubblico situato nel centro venafrano. Il decreto, emesso il 16 giugno 2026 ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S., stabilisce la sospensione della licenza di un noto esercizio del centro venafrano per la durata di 15 giorni con decorrenza dal 17 giugno 2026. La scelta si inserisce nell’ambito delle attività di prevenzione e tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica promosse dalla Questura.

Accertamenti svolti dalla Compagnia dei Carabinieri di Venafro e dalla Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza

Il provvedimento nasce dopo approfonditi controlli condotti dalla Compagnia dei Carabinieri di Venafro e dall’attività prodromica svolta dalla Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura. Dalle verifiche è emersa una serie di episodi che, ripetendosi in un ristretto arco temporale, hanno inciso sull’ordine e sulla sicurezza pubblica. In particolare, sono state riscontrate criticità nella gestione degli spazi esterni del locale, circostanze che hanno reso necessario l’intervento delle Forze dell’Ordine in più occasioni.

Elementi che hanno motivato la sospensione

Le informazioni raccolte hanno messo in luce comportamenti e situazioni operative ritenute potenzialmente pericolose per la collettività. La ripetizione di episodi legati all’ordine pubblico e le criticità nella gestione degli spazi esterni sono state valutate come fattori determinanti ai fini dell’adozione della misura. Per questo motivo la Questura ha ritenuto che la prosecuzione dell’attività del locale potesse costituire un concreto rischio per la sicurezza dei cittadini.

Carattere e finalità della misura

La sospensione disposta ha un profilo chiaramente preventivo e non rappresenta una sanzione amministrativa definitiva. L’obiettivo principale è tutelare la pubblica sicurezza e richiamare i gestori degli esercizi pubblici al rispetto degli obblighi di vigilanza e controllo sugli avventori e sulle modalità di conduzione dei locali. In questo senso, la misura mira a interrompere una serie di eventi che, se proseguiti, avrebbero potuto aggravare la situazione nell’area del centro venafrano.

Impatto sul territorio e vigilanza futura

La Questura ha annunciato che proseguirà l’attività di monitoraggio sull’intero territorio provinciale, con particolare attenzione alle aree in cui sono emerse criticità. Le Forze dell’Ordine manterranno un presidio mirato per verificare l’adeguamento delle misure di sicurezza adottate e per prevenire il ripetersi di episodi che incidono sull’ordine pubblico. Questo approccio riflette la priorità attribuita alla sicurezza collettiva e alla prevenzione dei rischi connessi alla gestione degli spazi pubblici.

Il provvedimento, entrato in vigore il 17 giugno 2026 e valido per 15 giorni, costituisce un intervento concreto della Questura sul tema della sicurezza urbana nel centro di Venafro. Resta fermo l’impegno delle autorità competenti a garantire controlli costanti e azioni coordinate con le altre istituzioni locali al fine di tutelare i cittadini.

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