3 Ottobre 2026 ☀ 13°

Tennis per principianti: grip corretti, colpi base e attrezzi

Un percorso chiaro per chi inizia: impugnature, colpi base, progressioni di allenamento e attrezzatura essenziale spiegati in modo pratico

Tennis per principianti: grip corretti, colpi base e attrezzi

Il primo contatto con il tennis può essere entusiasmante e impegnativo allo stesso tempo. La differenza tra migliorare rapidamente e accumulare frustrazione spesso si gioca sui fondamentali: una impugnatura stabile, colpi essenziali puliti e una progressione di allenamento sostenibile. Con poche scelte tecniche mirate e l’attrezzatura giusta, ogni sessione diventa più efficace, più divertente e soprattutto più sicura.

Questo percorso è pensato per chi muove i primi passi nel tennis femminile e desidera basi solide. Si parte dai grip principali, si passano in rassegna i colpi veramente utili per iniziare e si definiscono progressioni settimanali semplici da replicare. Completano il quadro suggerimenti su racchette e corde per partire subito con sensazioni corrette, oltre a esercizi da fare in autonomia, anche senza compagna di allenamento.

Impugnature che funzionano davvero all’inizio

Il punto di partenza è il grip Eastern di drittointuitivo e versatile. La definizione pratica: poggiare la base dell’indice sul terzo spigolo del manico, percependo il piatto corde quasi frontale. Questo grip aiuta a colpire in anticipo con traiettorie medie e a generare rotazione controllata. Per il rovescio è consigliato il rovescio a due mani con mano dominante in Continental ed off-hand in Eastern di dritto: stabilità immediata e minore stress su polso e spalla. Sul servizio, un Continental morbido è la scelta più didattica: permette di imparare il gesto neutro e aprire in futuro allo slice senza cambiare impugnatura.

Due accortezze utili: mantenere la pressione sul manico tra 4 e 6 su una scala 1–10 (troppo forte irrigidisce, troppo debole fa ruotare la racchetta) e controllare spesso l’allineamento delle nocche, soprattutto sotto stanchezza. Un suggerimento pratico: segnare con un pennarello due tacche sul grip per ritrovare rapidamente le posizioni di dritto e servizio. La coerenza dell’impugnatura accelera l’apprendimento del timing e riduce errori di facciata del piatto corde.

Colpi base: dritto, rovescio a due mani, volée e servizio

Il dritto per principianti privilegia un’ovalizzazione corta: preparazione compatta, polso stabile, contatto davanti all’anca. Focus su tre punti: affondo del piede esterno, braccio non dominante che “mostra” la palla e finale sopra la spalla. Sul rovescio a due manicercare un anticipo di anche: passo d’incrocio, spalle di lato, contatto più vicino al corpo rispetto al dritto. La volée va insegnata come gesto di chiusura semplice: mano davanti, piccoli passi e piatto corde stabile; niente swing, solo accompagnamento e assetto del busto fermo.

Il servizio deve puntare alla meccanica, non alla potenza. Con Continentallavorare su lancio costante leggermente davanti e sullo “scratching the back” morbido. Un obiettivo realistico: 6 su 10 servizi in campo con altezza di passaggio uniforme. Inserire presto la variante di slice leggero (contatto ore 2) per capire l’effetto laterale. Monitorare la routine: stessa posizione dei piedi, stesso tempo tra lancio e impatto. Un servizio ripetibile dà fiducia a tutta la costruzione del punto.

Progressioni settimanali semplici e sostenibili

Una progressione di quattro settimane aiuta a trasformare teoria in automatismi. Settimana 1: controllo palla. Obiettivo: 100 palleggi totali con dritto e rovescio a velocità moderata, cadenza regolare. Settimana 2: direzionalità. Obiettivo: 60 colpi incrociati e 40 lungolinea, alternando sequenze da 10. Settimana 3: profondità. Obiettivo: 50 colpi oltre la linea del servizio, misurati con target visivi. Settimana 4: combinazioni. Obiettivo: schema dritto incrociato + rovescio lungolinea, poi chiusura a volée30 sequenze con errori massimi 1 su 5. Inserire due giorni di recupero attivo a settimana per consolidare senza sovraccaricare.

Strutturare ogni seduta con tre blocchi: 10’ di mobilità e attivazione (anche, caviglie, scapole), 35’ di tecnica a tema (un colpo principale + una variante), 15’ di punti condizionati. Tenere un diario con tre voci: cosa ha funzionato, cosa “tirava” muscolarmente, un obiettivo micro per la seduta successiva. La progressione funziona solo se i volumi sono costanti: meglio 3 sessioni da 60’ regolari che 2 da 90’ disordinate. La qualità del contatto va misurata con criteri semplici: numero di palle centrali, traiettoria, profondità media.

Racchette e corde: specifiche che aiutano l’apprendimento

Per iniziare, contano più le specifiche che il marchio. Racchetta 265–285 g non incordata, balance leggermente verso la testa (circa 33 cm) per stabilità senza affaticare, piatto 100–102 in² e schema corde 16×19 per uno sweet spot generoso. Grip di misura corretta: con impugnatura chiusa deve restare lo spazio di un dito tra dita e palmo. Corde: meglio multifilamento 1.30 a 22–23 kg, elastico e confortevole; evitare i monofilamenti rigidi nelle prime fasi. Un overgrip assorbente aiuta il controllo della pressione della presa e prolunga il comfort nei palleggi più lunghi.

Esercizi da fare in autonomia, con o senza compagna

Quando il tempo è poco, l’autonomia decide i progressi. Tre esercizi al muro: 1) 3 serie da 30 colpi di dritto a ritmo costante; 2) 3×20 rovesci a due mani con mira a un quadrato segnato con nastro; 3) alternanza dritto/rovescio 2:2 per 5 cicli. Tre esercizi a campo: 1) servizio a bersagli (quattro quadranti), 40 tentativi; 2) shadow swings con finale controllato, 3×15 per lato; 3) footwork con scaletta: in-in-out, 4×20”. Due complementari a casa: corda per saltare 5’ e power band per scapole 3×12. Titolo del giorno: costanza e qualità; segnare i risultati e ripetere gli stessi protocolli per due settimane consecutive prima di alzare l’asticella.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Campobasso adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 25 µg/m³
ULTIMO SISMA
M 1.7
Campi Flegrei · 3 ore fa