Campobasso ha vissuto una serata magica lo scorso venerdì, quando l’Auditorium “Arturo Giovannitti” del Palazzo GIL ha ospitato la tappa molisana dello Strega Tour 2026. L’evento, organizzato dall’Associazione di Promozione Sociale Tèkne in collaborazione con la Fondazione Bellongi e il sostegno dell’Amministrazione Comunaleha portato sul palco sei autori di fama nazionale, finalisti dell’80ª edizione del Premio Strega.
Un dialogo intenso tra autori e pubblico
Sul palco si sono alternati Michele Mari con “I convitati di pietra”, Matteo Nucci con “Platone. Una storia d’amore”, Teresa Ciabatti con “Donnaregina”, Alcide Pierantozzi con “Lo sbilico” ed Elena Rui con “Vedove di Camus”. La discussione, moderata dalla scrittrice Valentina Farinaccioè stata arricchita dal contributo in collegamento video di Bianca Pitzornoautrice de “La Sonnambula”.
Un percorso culturale che unisce passato e presente
La serata ha concluso un percorso iniziato il 10 giugno con la rassegna “Campobasso legge il Premio Strega”, un progetto che ha coinvolto luoghi simbolo della città come Palazzo Cannavina, Villa De Capoa, il Castello Monforte e la Chiesa di Sant’Antonio Abate. La collaborazione con la Delegazione FAI di Campobassoguidata da Dosolina Tirabassoha reso possibile un legame indissolubile tra la grande narrativa contemporanea e le radici storiche della città.
Un riconoscimento per la città e gli autori
A conclusione dell’evento, il Sindaco Maria Luisa Forte e la delegazione del Comune di Campobasso hanno consegnato il Premio San Giorgio ai finalisti, un tributo che sottolinea il legame tra la città e le eccellenze letterarie del Paese. Il momento più atteso dai lettori è stato il tradizionale firmacopieun’occasione di incontro e condivisione tra autori e pubblico.
La registrazione integrale dell’evento è disponibile sulla pagina Facebook ufficiale, a testimonianza di una serata destinata a rimanere nella memoria collettiva. “Con questo evento, l’Associazione Tèkne si conferma un motore di innovazione culturale”, ha affermato il presidente Michele Messere“consolidando Campobasso al centro dei circuiti letterari più prestigiosi d’Italia”.


