2 Ottobre 2026 🌤 23°

Fase B in Molise: come segnalare i danni dopo gli eventi meteorologici

La Regione Molise ha emanato l’Ordinanza n. 2 del 29 giugno 2026 che apre la Fase B della ricognizione dei fabbisogni per gli eventi meteorologici iniziati il 28 marzo 2026. Le segnalazioni si presentano solo tramite piattaforma dal 6 luglio al 23:59 del 26 luglio 2026. Sono previsti moduli specifici per privati, imprese e amministrazioni; il materiale raccolto sarà trasmesso al Dipartimento della Protezione Civile per la valutazione dell’impatto.

Fase B in Molise: come segnalare i danni dopo gli eventi meteorologici

La Regione Molise tramite il Commissario delegato per l’emergenza maltempo, Francesco Roberti ha ufficializzato con l’Ordinanza n. 2 del 29 giugno 2026 l’avvio della Fase B della ricognizione dei fabbisogni conseguenti agli eventi meteorologici che hanno interessato il territorio a partire dal 28 marzo 2026. Questa fase segue la dichiarazione dello stato di emergenza deliberata dal Consiglio dei Ministri il 9 aprile 2026 per la durata di dodici mesi e la nomina del Commissario da parte del Dipartimento della Protezione Civile con l’ordinanza numero 1189/2026.

L’attivazione della Fase B mira a completare la ricognizione dei danni e dei bisogni residui dopo gli interventi urgenti iniziali. Le informazioni raccolte dovranno essere inviate al Dipartimento della Protezione Civile nazionale per la valutazione dell’impatto degli eventi e per definire le determinazioni successive. Il processo sarà gestito tramite una piattaforma dedicata, secondo le modalità previste dall’ordinanza.

Modalità operative e scadenze per la presentazione delle segnalazioni

Le segnalazioni dei danni potranno essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma indicata dall’ordinanza: la finestra operativa è compresa tra il 6 luglio 2026 e le ore 23:59 del 26 luglio 2026. Questa soluzione digitale è stata predisposta per uniformare le informazioni ricevute e garantire una trasmissione puntuale al Dipartimento della Protezione Civile. È fondamentale seguire le procedure indicate, poiché solo tramite una ricognizione completa sarà possibile quantificare il reale impatto degli eventi sul territorio del Molise.

Tipologie di moduli per soggetti privati e produttivi

Per i cittadini privati sono stati previsti due modelli distinti: il Modello B1 serve per raccogliere la ricognizione dei danni subiti dagli immobili privati e per la domanda di contributo a sostegno immediato della popolazione; il Modello C1 è dedicato alla ricognizione dei danni e alla domanda di contributo per la ripresa immediata delle attività economiche e produttive. L’uso della modulistica corretta è essenziale affinché le segnalazioni siano valide e valutabili a livello nazionale.

Schede per amministrazioni e infrastrutture pubbliche

Le amministrazioni competenti sui singoli beni pubblici dovranno compilare schede specifiche per la ricognizione dei fabbisogni relativi al ripristino delle strutture e delle infrastrutture pubbliche danneggiate. Le schede permettono anche la segnalazione di interventi urgenti, compresi quelli di natura strutturale, volti alla riduzione del rischio residuo nelle aree colpite. Attraverso le stesse segnalazioni si possono indicare i lavori necessari per il completamento di interventi già compresi nella Fase A.

Collegamento con la Fase A e risorse finanziarie disponibili

La Fase B si inserisce dopo le attività definite nella Fase A disciplinata dall’Ordinanza n. 1 del 19 maggio 2026 con cui erano stati stabiliti criteri e procedure per il primo Piano degli Interventi. La Fase A aveva riguardato gli interventi di soccorso e assistenza alla popolazione, la tutela della pubblica e privata incolumità, il ripristino della funzionalità dei servizi e delle infrastrutture strategiche e i contributi per l’autonoma sistemazione, con uno stanziamento iniziale di 20 milioni di euro. I termini relativi alla Fase A sono scaduti e il piano predisposto è pronto per essere trasmesso al Capo del Dipartimento della Protezione Civile per l’approvazione.

Il Commissario delegato e Presidente della Regione, Francesco Roberti ha sottolineato il valore della continuità operativa: “prosegue il lavoro avviato sin dalle prime ore successive all’emergenza” e ha ribadito che “È fondamentale rispettare tempi e procedure, perché solo una ricognizione completa permetterà di rappresentare al Dipartimento nazionale della Protezione Civile il reale impatto degli eventi che hanno colpito il Molise”. Inoltre, Roberti ha precisato che “continuerà a operare con senso di responsabilità” per assicurare risposte concrete ai territori e sostenere cittadini, imprese e amministrazioni.

La raccolta sistematica dei dati in questa fase è pensata per fornire al sistema nazionale della Protezione Civile una fotografia dettagliata dei danni: dal patrimonio privato alle attività produttive, dalle strutture pubbliche ai beni culturali e paesaggistici. Solo con informazioni precise sarà possibile calibrare gli interventi successivi e definire le misure di ripristino necessarie per riportare il Molise a condizioni di sicurezza e normalità.

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