2 Ottobre 2026 🌤 20°

IncontrALI 2026 a Capracotta: ricerca e monitoraggio sui lepidotteri nell’Appennino molisano

Dal 3 al 5 luglio 2026 Capracotta sarà il centro di un confronto nazionale sui lepidotteri, con sessioni scientifiche, uscite sul territorio e attività coordinate dall'Associazione Lepidotterologica Italiana insieme all'Università degli Studi del Molise e al Parco Nazionale del Matese.

IncontrALI 2026 a Capracotta: ricerca e monitoraggio sui lepidotteri nell’Appennino molisano

Dal 3 al 5 luglio 2026 il comune di Capracotta nel cuore del Molise ospiterà IncontrALI il sesto incontro nazionale promosso dall’Associazione Lepidotterologica Italiana (ALI). L’appuntamento è pensato come una tre giorni in cui ricerca e osservazione sul campo si intrecciano per approfondire la conoscenza delle falene e delle farfalle gruppi di insetti fondamentali per il monitoraggio della qualità degli ecosistemi.

Organizzato in collaborazione con il Dipartimento Agricoltura, Ambiente e Alimenti dell’Università degli Studi del Molise e con il patrocinio del Parco Nazionale del Matese l’evento si propone di mettere in contatto ricercatori, naturalisti e appassionati provenienti da tutta Italia per scambi di dati, metodologie e buone pratiche di conservazione.

Programma scientifico e attività sul campo

La manifestazione combina sessioni di comunicazioni scientifiche e presentazioni di poster con attività pratiche di monitoraggio: analisi, censimenti e campagne di raccolta dati su specie presenti nell’Appennino molisano. Queste attività offrono ai partecipanti la possibilità di confrontarsi su protocolli di studio standardizzati e di osservare direttamente le specie target in habitat naturali di rilievo. Il programma prevede inoltre escursioni diurne e uscite programmate al crepuscolo e nelle ore serali, pensate per lo studio delle specie a comportamento notturno, che spesso richiedono metodologie e strumentazioni specifiche.

Formati e modalità di confronto

Le giornate includeranno presentazioni frontali e momenti poster, strumenti con cui i partecipanti condivideranno risultati di ricerca e progetti in corso. Le attività pratiche permetteranno di testare sul campo protocolli di monitoraggio faunistico e di confrontare metodi di raccolta dati tra gruppi di lavoro differenti, favorendo la costruzione di reti collaborative tra istituzioni e associazioni.

Luoghi d’interesse e valore naturalistico del territorio

La cornice principale scelta per le attività è il Giardino della Flora Appenninica di Capracotta che offrirà spazi per le sessioni e un contesto ideale per osservazioni botaniche collegate agli habitat dei lepidotteri. Sono previste inoltre escursioni a Monte Campo nelle aree del bosco di Abeti Soprani e all’interno del Parco Nazionale del Matese zone caratterizzate da elevato pregio naturalistico e da habitat rilevanti per studi di biodiversità.

Questi luoghi consentono ai partecipanti di osservare differenze ecologiche tra siti e di raccogliere dati utili alla conservazione. La presenza di varie tipologie di habitat nell’Appennino molisano rende l’area particolarmente adatta per verificare indicatori ambientali legati ai lepidotteri e approfondire relazioni tra flora e fauna locale.

Collaborazioni istituzionali e obiettivi dell’evento

L’iniziativa è promossa dall’Associazione Lepidotterologica Italiana insieme al Dipartimento Agricoltura, Ambiente e Alimenti dell’Università degli Studi del Molise con il patrocinio del Parco Nazionale del Matese. L’obiettivo dichiarato è rafforzare la comunità scientifica e i gruppi di volontariato dedicati ai lepidotteri, sostenendo la diffusione della cultura scientifica e la sensibilizzazione sui temi della conservazione della natura. Grazie a questa collaborazione, l’evento punta a valorizzare il patrimonio naturale del Molise attraverso attività formative e scambi di competenze.

L’edizione 2026 di IncontrALI si propone quindi come un momento di sintesi tra ricerca accademica e pratica sul territorio, facilitando la circolazione delle conoscenze e favorendo iniziative di monitoraggio condivise che possano contribuire alla tutela a lungo termine degli habitat studiati.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Campobasso adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 27 µg/m³