Gli EnergyTime Spike Devils Campobasso hanno ufficializzato un nuovo acquisto per la stagione 2026/27 il giovane schiacciatore marchigiano Alessandro Talevi alto due metri e nato nel 2006 lascia il territorio marchigiano per trasferirsi in Molise. Il trasferimento segue un percorso formativo iniziato nel vivaio della Lube e proseguito con le esperienze da senior a Porto Potenza Picena e a Roma con la Fenice fino alla più recente stagione disputata a Macerata.
Non ancora ventenne — compirà gli anni il 17 settembre — Talevi è stato indicato come uno dei prospetti su cui la società rossoblù intende puntare per il presente e il futuro. Il giocatore ha ricevuto l’appoggio del tecnico che lo ha allenato nell’ultima annata, Romano Giannini e ha motivato la scelta del trasferimento sottolineando la qualità del lavoro nel nuovo contesto.
Il profilo tecnico e gli obiettivi individuali di Talevi
Come schiacciatore, Talevi porta con sé una combinazione di fisicità e mobilità: l’altezza di due metri è un elemento che facilita l’azione in muro e in fase offensiva, ma il giovane ha chiaro il percorso di crescita da seguire. Ha dichiarato che «il fondamentale che sento più mio è l’attacco, perché chiude il punto», indicando una naturale propensione a chiudere le azioni. Al contempo ha evidenziato l’importanza della ricezione per consentire alla squadra di esprimere il proprio gioco: «una ricezione efficace fa la differenza e permette alla squadra di esprimere il proprio gioco».
In Molise il programma di lavoro previsto punta a sviluppare in modo equilibrato tutte le componenti del suo ruolo: attacco, ricezione, muro e la correlazione tra difesa e muro, elemento spesso decisivo nelle partite a livello senior. La scelta di trasferirsi agli Spike Devils è stata motivata dallo stesso giocatore con il richiamo alla serietà dell’ambiente: «qui si lavora con qualità e serietà», ha detto, mostrando consapevolezza del valore della formazione tecnica in questa fase della carriera.
Ruolo del tecnico e aspettative del club per la stagione 2026/27
Il contributo di Romano Giannini allenatore che ha seguito Talevi nell’ultima stagione, è stato determinante nel processo decisionale che ha portato il ragazzo a Campobasso. La fiducia dell’allenatore verso il giovane martello e la possibilità di inserirsi in un gruppo orientato alla crescita sono stati fattori chiave. Per il club l’ingresso di un prospetto come Talevi rappresenta un investimento sul breve e medio termine, con l’obiettivo di costruire una squadra competitiva nel girone Blu della Serie A3 Credem Banca.
Il gruppo rossoblù si prepara ad affrontare un campionato che promette equilibrio e avversarie di livello. Sul tema della competitività, lo stesso giocatore ha espresso fiducia: «ci sono avversarie di livello, ma sono certo che il nostro gruppo saprà affrontarle con lo spirito giusto». L’ambizione societaria si intreccia con la volontà di valorizzare i giovani, permettendo loro di maturare attraverso minutaggio e allenamenti mirati.
La dimensione del tifo e il ruolo della piazza
Un elemento sottolineato da Talevi è il valore del pubblico: «I tifosi sono l’uomo in più», ha ricordato, indicando come il sostegno della curva e della città possa influire sul rendimento della squadra. Per gli Spike Devils, creare un rapporto solido tra squadra e tifoseria è parte del progetto tecnico e di immagine: la spinta del pubblico a Campobasso può diventare una risorsa nelle gare interne.
Prospettive per il giovane schiacciatore e il gruppo
Oltre alle migliorie tecniche, il passaggio a Campobasso è visto come un banco di prova per la maturazione personale e atletica di Talevi. Il giocatore stesso si è detto intenzionato a non porre limiti al percorso: «Questo gruppo non deve porsi limiti», parole che riflettono fiducia nelle potenzialità collettive. Per la società l’obiettivo è accompagnare il ragazzo in una crescita graduale, inserendolo in un contesto dove la competizione interna e gli obiettivi di squadra forniranno stimoli continui.
La stagione 2026/27 si apre quindi con il giovane schiacciatore pronto a misurarsi con il livello della Serie A3 Credem Banca e con la sfida di trasformare potenzialità individuali in contributi concreti per i risultati del team. Campobasso accoglie un talento formatosi alla Lube e passato per realtà come Porto Potenza PicenaRoma (Fenice) e Macerata confidando che il percorso intrapreso permetta a Talevi di affinare i fondamentali e crescere come atleta.



