Le forze progressiste del Molise stanno gettando le basi per un biennio elettorale intenso. A partire da settembre, con l’avvio della campagna per le politiche del 2027 fino a giugno 2028, quando si voterà per il rinnovo del presidente e del consiglio regionale.
La riunione tenutasi a Campobasso ha visto la partecipazione di diverse forze politiche, tra cui il PD i 5 Stelle l’alleanza Verdi e Sinistra i socialistiItalia Viva e la rete della sinistra molisana. Un incontro che ha visto la presenza di figure chiave come i sindaci Puchetti, Forte e Castrataro, oltre a consiglieri regionali come Fanelli, Facciolla, Salvatore Gravina e Primiani.
Un’alleanza per vincere
L’atmosfera della riunione è stata descritta come armoniosa e collaborativa con un obiettivo comune: vincere entrambe le prossime sfide elettorali. La legge elettorale attualmente in esame al Parlamento, prevede una proporzionale con premio di maggioranza un elemento cruciale per la strategia delle forze progressiste.
La prima tappa sarà l’11 aprile 2027 data prevista per le elezioni politiche. Successivamente, si passerà alla campagna per le regionali di giugno 2028. Le forze politiche stanno lavorando a un accordo quadro per bilanciare aspettative e posizioni.
Il ruolo del PD
Il PD sembra destinato a giocare un ruolo centrale in questa alleanza. È probabile che il partito esprima il prossimo candidato alla Presidenza della Regione. Da settembre, inizierà il lavoro dei tavoli tematici per la costruzione di un programma comune, evitando gli errori del passato.
L’obiettivo è evitare la girandola di tavolini a tre gambe della scorsa tornata, che ha portato solo a sconfitte. Le forze politiche sono determinate a presentare un fronte unito e coeso per affrontare le sfide elettorali.



