Mentre l’estate avanza, il programma di inchiesta Report non va in vacanza. Sigfrido Ranucci, il volto del programma, ha lanciato un appello agli spettatori per continuare a ricevere segnalazioni anche durante il periodo estivo. Un invito che ha suscitato diverse reazioni, tra cui quella di Fratelli d’Italia che ha inviato una mail alla redazione con una provocazione.
In un video pubblicato sui social, Ranucci ha esortato il pubblico a guardare le repliche delle vecchie puntate e a inviare eventuali segnalazioni. “E se avete qualcosa da segnalarci, scriveteci a Report@, vaglieremo ogni storia con la massima attenzione”, ha dichiarato il conduttore, noto per le sue inchieste approfondite e spesso scomode.
La provocazione di Fratelli d’Italia
La richiesta di Ranucci ha offerto il pretesto a Fratelli d’Italia per inviare una mail alla redazione di Report. Nella missiva, il partito del presidente del Consiglio ha sollevato dubbi sul rapporto di amicizia tra Ranucci e Valter Lavitola, un faccendiere indagato per essere il presunto mandante di un attentato contro il conduttore. “Vi segnaliamo la curiosa amicizia tra Sigfrido Ranucci e Valter Lavitola, pregiudicato, massone e faccendiere”, si legge nella mail.
Il partito ha anche ricordato che questo rapporto è stato più volte confermato dallo stesso Ranucci in diverse interviste e dichiarazioni pubbliche. La mail si conclude in maniera ironica: “Siamo certi che la squadra di Report approfondirà la vicenda con rigore giornalistico e che vaglierà questa storia con la massima attenzione”.
Le reazioni e le dichiarazioni
Anche il direttore del Giornale, Tommaso Cerno, nel suo editoriale, ha auspicato una puntata di Report dedicata a questa vicenda. “Vorrei che Mamma Rai, senza censure e senza velo di protezione, ci offrisse una ricostruzione impeccabile, terza, algida”, ha scritto Cerno, auspicando un’inchiesta senza secondi fini.
Nel frattempo, Ranucci ha pubblicato su un altro post una locandina dell’Avanti! del 1996. “Era il 1996. Questo era Lavitola. Guardate i nomi dei giornalisti, ma soprattutto quello del responsabile: Fabio Ranucci. Giuro che non è mio parente”, ha scritto Ranucci, mostrando una locandina in cui compaiono i nomi di diversi personaggi politici e giornalistici.
I nomi nella locandina
Nella locandina, oltre a Lavitola come direttore e a Fabio Ranucci come direttore responsabile, compaiono i nomi di Renato Brunetta, Fabrizio Cicchitto, Margherita Boniver, Gianni Baget Bozzo, Giuliano Cazzola, Paolo Guzzanti, Lino Jannuzzi e tanti altri. Un dettaglio che ha suscitato curiosità e commenti tra gli utenti dei social.
Mentre l’estate continua, Report non si ferma e Sigfrido Ranucci rimane al centro dell’attenzione, tra inviti a collaborare e polemiche politiche.



