Il presidente della Giunta regionale del Molise, Francesco Roberti, ha compiuto un passo fondamentale per la ricostruzione privata nelle zone colpite dal sisma del 16 agosto 2018. Nella sua veste di Commissario Straordinario per la ricostruzione, ha firmato il Decreto numero 48 del 13 luglio 2026 che approva l’Avviso Pubblico ricognitivo 2026 per il fabbisogno finanziario necessario a completare la ricostruzione delle prime abitazioni.
Questo avviso pubblico rappresenta un’importante opportunità per intercettare le residue necessità del territorio, con particolare attenzione agli edifici per i quali non è stata presentata l’istanza ex Ordinanza n. 5 del 17 giugno 2026 entro il 30 giugno 2026 o che non sono risultati ammissibili ai sensi dei Decreti n. 83 del 10 e n. 35 del 3 giugno 2026.
L’obiettivo dell’Avviso Pubblico ricognitivo 2026
L’Avviso Pubblico ricognitivo 2026 è stato pensato per garantire il completamento dell’iter della ricostruzione privata, con un focus specifico sulle prime abitazioni. L’obiettivo principale è quello di definire un elenco di istanze aventi i requisiti necessari e di determinare il fabbisogno finanziario conseguente. Questo elenco permetterà al Commissario Straordinario di finanziare gli interventi fino all’esaurimento delle risorse attualmente disponibili.
L’avviso è consultabile e scaricabile dal sito istituzionale del Commissario Straordinario per la ricostruzione Sisma Molise 2018, dove sono indicati i requisiti necessari, la documentazione indispensabile e le modalità per la presentazione delle candidature. Questo processo è fondamentale per acquisire un quadro aggiornato delle istanze potenzialmente in possesso dei requisiti richiesti e del relativo fabbisogno economico.
Le modalità di presentazione delle candidature
Per partecipare all’Avviso Pubblico ricognitivo 2026, è necessario rispettare i requisiti e le scadenze indicate. L’avviso pubblico specifica i documenti da presentare e i tempi entro i quali inviare la documentazione. Al termine della procedura, sarà definito un elenco delle istanze rispondenti ai requisiti previsti, dal quale emergerà l’ammontare complessivo delle risorse necessarie.
Questo processo è propedeutico alla programmazione delle risorse e al finanziamento degli interventi ancora da realizzare. Il Commissario Straordinario procederà al finanziamento degli interventi fino all’esaurimento delle somme attualmente disponibili, attribuendo priorità al completamento della ricostruzione delle prime abitazioni e alle esigenze dei nuclei familiari ancora coinvolti nelle conseguenze del sisma del 2018.
L’importanza del Decreto numero 48
Il Decreto numero 48 rappresenta un ulteriore tassello nel lungo percorso della ricostruzione post-sisma. Questo decreto è stato emanato per far emergere le situazioni ancora irrisolte e permettere alla struttura commissariale di utilizzare le risorse disponibili per dare continuità agli interventi. Per numerose famiglie e comunità molisane, questo processo dura ormai da quasi otto anni, e l’approvazione di questo avviso pubblico rappresenta un passo significativo verso la chiusura di un iter amministrativo e materiale complesso.
Con l’approvazione del Decreto numero 48, il Commissario Straordinario per la ricostruzione ha posto le basi per un processo che mira a garantire il finanziamento degli interventi necessari e a supportare le comunità locali nel loro percorso di ripresa.



