2 Ottobre 2026 🌤 21°

Emergenza caldo: 19 città italiane in allerta massima sabato 18 luglio

L'Italia affronta un'ondata di calore senza precedenti con 19 città in codice rosso sabato. Scopri le ultime notizie e le misure adottate per proteggere la popolazione.

Emergenza caldo: 19 città italiane in allerta massima sabato 18 luglio

L’Italia è in piena emergenza caldo con temperature record che stanno mettendo a dura prova la popolazione. Secondo l’ultimo bollettino del ministero della Salute, sabato 18 luglio saranno ben 19 le città italiane in codice rosso il livello di allerta più elevato per il rischio caldo. Ma non è solo il caldo a preoccupare: al Nord sono previsti violenti temporali che stanno già causando danni e disagi.

Le città in codice rosso e le misure di emergenza

Le città in codice rosso sabato saranno Torino, Milano, Brescia, Genova, Bologna, Firenze, Perugia, Viterbo, Rieti, Roma, Frosinone, Latina, Pescara, Campobasso, Cagliari, Palermo, Ancona, Civitavecchia e Catania. In queste aree, il rischio è massimo per tutta la popolazione, non solo per i gruppi più vulnerabili. Il ministero della Salute ha già attivato una serie di misure di emergenza, tra cui la chiusura di parchi e cimiteri in alcune città e l’attivazione di servizi sanitari dedicati.

Nonostante l’allentamento previsto nel weekend, le temperature rimarranno elevate, con un calo di soli 4-5 gradi. La colonnina di mercurio si attesterà comunque sui 33-34 gradi, mantenendo alta la soglia di allarme.

I danni causati dai temporali al Nord

Al Nord, i violenti temporali hanno già causato gravi danni. A Bologna, i Vigili del Fuoco hanno effettuato 65 interventi, con danni stimati intorno ai 30.000 euro. Anche in Emilia-Romagna la situazione è critica, con un morto e mille chiamate ai vigili del fuoco. Le zone più colpite sono state Sesto Imolese, Sasso Morelli e Imola, dove sono in corso lavori di messa in sicurezza.

L’impatto del caldo sulla salute

L’ondata di calore non sta risparmiando neanche la salute della popolazione. Secondo i dati del ministero della Salute, a maggio e giugno si è registrato un eccesso di mortalità medio del 3%, principalmente tra i grandi anziani. Le città di Venezia, Milano e Palermo hanno visto lievi incrementi di accessi in pronto soccorso, un segnale preoccupante dell’impatto del caldo sulla salute pubblica.

Il direttore dell’Oms Europa, Hans Kluge, ha sottolineato che negli ultimi quattro anni il caldo ha causato oltre 200.000 decessi in Europa. La mortalità correlata al caldo è aumentata del 30% negli ultimi 20 anni, ma i decessi non sono inevitabili. Kluge ha evidenziato l’importanza di avvisare tempestivamente le comunità, rendere le città più fresche e garantire l’accesso all’acqua e all’ombra.

Incendi e altri disagi

In Sicilia, gli incendi appiccati da incendiari stanno causando gravi danni alle aziende agricole. A Valledolmo, in provincia di Palermo, un incendio ha distrutto campi di frumento per svariate migliaia di euro. Sono state evacuate anche alcune aziende zootecniche per salvare gli animali. In Sardegna, si è registrato un picco di 48,5°C nel Medio Campidano, con Cagliari in codice rosso e servizi sanitari in allerta.

Nonostante i temporali previsti al Nord possano portare un temporaneo sollievo, l’ondata di calore continua a rappresentare una minaccia significativa per l’Italia. Le autorità stanno lavorando senza sosta per mitigare gli effetti del caldo estremo e proteggere la popolazione.

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