In un anno ricco di iniziative culturali, Pechino si prepara ad accogliere Memory and Future. Contemporary Italian Art una mostra che celebra oltre un secolo di arte italiana. Inaugurata il 20 luglio 2026 presso il Beijing Guardian Art Center la mostra sarà visitabile fino al 9 .
Organizzata dal Beijing Guardian Art Center e dall’Associazione Nuova Artemarea ETS con il coordinamento della Beijing Italy-China Cooperation Culture Development Co, Ltd. la mostra gode del patrocinio della Fondazione Italia Cina e del sostegno istituzionale dell’Ambasciata d’Italia a Pechino dell’Istituto Italiano di Cultura di Pechino e del MU-PA – Museo del Parco di Portofino.
Un viaggio tra memoria e innovazione
Il titolo Memory and Future riflette l’essenza della mostra: un dialogo tra tradizione e innovazione, un concetto profondamente radicato sia nella cultura italiana che in quella cinese. La mostra, diretta da Guicciardo Sassoli de’ Bianchi Strozzi e curata da Daniele CrippaManuela ValentiniRen Jingge e Giorgia Cestaro si articola in sei sezioni tematiche che esplorano diversi aspetti dell’arte italiana.
Tra i grandi maestri esposti, spiccano Giorgio MorandiLucio FontanaArnaldo Pomodoro e Michelangelo Pistoletto. La mostra prosegue con opere di protagonisti della seconda metà del Novecento come Jannis KounellisGiorgio GriffaMimmo PaladinoFrancesco Clemente e Sandro Chia.
Opere dalla Collezione Farnesina e dal MU-PA
La mostra include anche opere dalla Collezione Farnesina del MAECI e artisti che hanno collaborato con il MU-PA – Museo del Parco di Portofino. Questi contributi arricchiscono il percorso espositivo, offrendo una panoramica completa sull’evoluzione dell’arte italiana contemporanea.
Il dialogo tra Italia e Cina
Uno dei nuclei centrali della mostra è dedicato allo scambio culturale tra Italia e Cina. In esposizione ci sono opere realizzate per il programma culturale delle Olimpiadi di Pechino 2008, tra cui quelle di Fabio MauriGiuseppe GalloGian Marco MontesanoLuca PignatelliPiero Pizzi CannellaUgo NespoloSergio Barletta e Alberto Di Fabio.
La sezione è arricchita da lavori nati durante il programma di residenze Sviluppi del Contemporaneo promosso dall’Ambasciata d’Italia e dall’Istituto Italiano di Cultura di Pechino. Tra gli artisti coinvolti, Enzo CacciolaVincenzo MasciaDavide BramanteLuca PozziMatteo BasiléDavide SebastianFlavio Favelli e Daniele Sigalot.
La mostra include anche opere di Zhou Zhiwei e delle nuove generazioni, come Carloalberto Lucioni a testimonianza del continuo scambio culturale tra i due Paesi.
Il contesto culturale del 2026
Il Beijing Guardian Art Center situato di fronte al NAMOC e a due passi da Piazza Tian’anmen è una delle sedi più prestigiose per mostre internazionali. Nel 2026, Pechino ospita numerose iniziative culturali italiane, tra cui Geometria, armonia e vita. L’architettura di Andrea Palladio al Museo Nazionale della Cina e Omaggio ai grandi Maestri. Da Leonardo da Vinci a Caravaggio al NAMOC.
Memory and Future. Contemporary Italian Art si inserisce in questo contesto, offrendo un ulteriore capitolo del dialogo culturale tra Italia e Cina. La mostra testimonia come la cultura possa essere un ponte tra tradizioni diverse, promuovendo comprensione e collaborazione.



