2 Ottobre 2026 🌤 23°

Polo integrato dell’emergenza a Isernia: 6 milioni per innovazione e sicurezza

Con un investimento di oltre 6 milioni di euro, la Regione Molise sta realizzando un Polo integrato dell'emergenza a Isernia che rivoluzionerà la gestione delle emergenze nel territorio

HERO · Campobasso

In un’epoca in cui i cambiamenti climatici e gli eventi estremi rappresentano una minaccia crescente, la Regione molise compie un passo decisivo verso la sicurezza dei cittadini. Grazie al Programma Regionale Molise FESR FSE+ 2026-2027 la regione sta realizzando un Polo dell’Emergenza integrato e polivalente che unirà in un’unica struttura i servizi di emergenza più cruciali.

Questo progetto ambizioso, approvato con Determinazione dirigenziale n. 4217 del 17 luglio 2026, rappresenta un significativo avanzamento nella capacità del territorio di affrontare le emergenze con efficienza e coordinamento.

Un hub tecnologico per la gestione delle emergenze

Il nuovo Polo dell’Emergenza integrerà in un’unica infrastruttura il Numero Unico Europeo di Emergenza 112 (NUE) il Numero Europeo Armonizzato 116117 per l’assistenza sanitaria non urgente e la Centrale Operativa 118. Questa integrazione permetterà di migliorare il coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti nel soccorso, nella protezione civile e nella gestione delle emergenze.

La struttura, che si integrerà alla Centrale Unica di Risposta NUE 112 già attiva negli spazi dell’Auditorium “Unità d’Italia” di Isernia sarà un presidio operativo permanente ad altissima tecnologia. Grazie a sistemi avanzati di localizzazione degli eventi e monitoraggio in tempo reale, i flussi informativi tra le diverse istituzioni saranno immediati, riducendo drasticamente i tempi di reazione sul territorio.

Investimenti e tempistiche del progetto

L’investimento complessivo per la realizzazione del Polo integrato dell’emergenza supera i 6 milioni di euro finanziati dal Programma Regionale FESR FSE+ 2026-2027. Questo progetto è stato inserito nella Priorità 2 “Un Molise più verde” Obiettivo Specifico RSO 2.4, dedicato alla prevenzione dei rischi e alla resilienza alle catastrofi.

Il cronoprogramma prevede la conclusione della fase di contrattualizzazione ed esecuzione entro il mese corrente (luglio 2026), mentre la chiusura complessiva dell’intervento con il saldo finale è fissata entro il secondo trimestre del 2027.

Innovazione e formazione per un futuro più sicuro

Oltre alla realizzazione delle infrastrutture tecnologiche e operative, il progetto comprende attività di progettazionericerca applicatasperimentazione di soluzioni innovativeformazione del personale e integrazione operativa con tutte le istituzioni competenti. L’obiettivo è costruire un sistema capace di garantire risposte rapide ed efficaci in caso di calamità naturali o emergenze di altra natura.

La Regione Molise sottolinea che questo investimento rappresenta un traguardo fondamentale per la sicurezza dei cittadini, formalizzando un investimento storico in sistemi di monitoraggio e reazione a tutela di tutta la popolazione molisana.

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