La Provincia di Isernia ha ufficialmente avviato una nuova era amministrativa con l’insediamento del nuovo Consiglio provinciale. Daniele Saia, rieletto presidente, ha rivolto un messaggio di augurio ai consiglieri, sottolineando la responsabilità istituzionale verso i cittadini dei 52 Comuni rappresentati. In un contesto economico complesso e segnato da tensioni internazionali, Saia ha ribadito la necessità di una programmazione strategica di lungo periodo e di un maggiore sostegno dello Stato alle Province, tema su cui l’ente continuerà a lavorare nell’ambito dell’UPI.
Deleghe e nuovo equilibrio politico
Le deleghe saranno definite nelle prossime settimane, tenendo conto del nuovo equilibrio politico emerso dalle elezioni del 5 luglio. Saia ha evidenziato che l’eventuale coinvolgimento delle forze di Autonomia e Identità che avevano contestato la proposta di lista unitaria, richiederà una valutazione condivisa e approfondita. Le assegnazioni, ha precisato, ruoteranno attorno alle principali criticità del territorio.
Sicurezza del territorio e dissesto idrogeologico
Tra le priorità indicate dal presidente, spicca la messa in sicurezza del territorio dal dissesto idrogeologico, con particolare attenzione all’Alto Molise e all’area Frosolone-Sant’Elena Sannita colpite negli ultimi mesi da fenomeni che hanno evidenziato la fragilità del suolo. Saia ha confermato l’impegno dell’ente nel monitoraggio nella prevenzione e nella pianificazione di opere mirate, in sinergia con Comuni e Regione.
Interventi strutturali e collaborazione istituzionale
Il presidente ha sottolineato l’importanza di interventi strutturali per mitigare i rischi legati al dissesto idrogeologico. La collaborazione con i Comuni e la Regione sarà fondamentale per garantire una risposta efficace e coordinata. Saia ha anche ribadito la necessità di un investimento forte dello Stato verso le Province, un tema su cui continuerà a battere nell’ambito dell’UPI.



