Nella mattinata del 23 luglio, la Polizia di Campobasso ha condotto un’operazione di controllo nel centro storico del capoluogo molisano, portando all’arresto di due uomini già noti alle forze dell’ordine. L’intervento è scaturito da una segnalazione ricevuta dalla Sala Operativa della Questura, che ha attivato gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico.
Il rinvenimento di droga e armi
Gli agenti, giunti sul posto, hanno trovato due persone in evidente stato di alterazione psicofisica, presumibilmente dovuta all’assunzione di sostanze stupefacenti. Durante la perquisizione dell’abitazione, sono stati rinvenuti circa 13 grammi di cocaina materiale utilizzato per il confezionamento e la vendita della droga, un’arma da sparo risultata provento di furto e una pistola ad aria compressa.
L’aggressione agli agenti
Durante l’operazione, uno dei due uomini ha reagito con violenza nei confronti degli agenti, aggredendoli e causando loro delle lesioni. Questo comportamento ha portato all’aggravamento delle accuse nei suoi confronti, che comprendono anche resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Le conseguenze legali
Informato il Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Campobasso i due uomini sono stati arrestati e condotti presso la casa circondariale di Campobasso. Dopo la convalida dell’arresto, il Giudice per le Indagini Preliminari ha disposto per entrambi la misura cautelare della custodia in carcere in attesa degli sviluppi dell’indagine.
Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. I fatti di reato contestati e la responsabilità penale degli indagati saranno oggetto di definitivo accertamento soltanto all’esito del giudizio, nel pieno rispetto del principio costituzionale di presunzione di non colpevolezza.



