La situazione di insicurezza a Campobasso ha raggiunto un punto critico, spingendo la Lega Giovani Molise a prendere una posizione netta. In una dichiarazione ufficiale, Nasella, rappresentante della Lega Giovani Molise, ha accusato l’amministrazione comunale di essere assente e sorda agli allarmi dei cittadini.
L’ultimo episodio di cronaca che ha scosso la città, l’aggressione a due minorenni, ha messo in evidenza una realtà che l’amministrazione continua a negare. Campobasso, secondo Nasella, non è la città sicurissima che il Sindaco e la sua maggioranza vorrebbero far credere, ma un territorio abbandonato a se stesso dove l’insicurezza cresce di giorno in giorno.
La denuncia della Lega Giovani Molise
La Lega Giovani Molise ha criticato aspramente l’amministrazione comunale per la sua mancanza di intervento e la sottovalutazione del problema della sicurezza. Secondo Nasella, mentre i cittadini esprimono preoccupazione, l’amministrazione rimane distante dai problemi reali dei quartieri.
Da mesi, la Lega Giovani e i cittadini chiedono un rafforzamento del presidio del territorio e una presenza capillare delle forze dell’ordine. Tuttavia, le priorità di Palazzo San Giorgio sembrano essere altrove. Risorse pubbliche e attenzioni politiche vengono destinate a eventi e sfilate ideologiche, mentre la tutela e l’incolumità dei giovani vengono relegate all’ultimo posto.
Le richieste concrete
La Lega Giovani Molise ha chiesto con forza le dimissioni immediate del Sindaco e dell’intera Giunta comunale. Secondo Nasella, di fronte alla palese incapacità di garantire la sicurezza di base e alla grave sottovalutazione dell’emergenza, questa esperienza amministrativa è da considerarsi fallita.
Campobasso, conclude la nota stampa della Lega Giovani del Molise, merita una guida responsabile, presente e capace di rimettere la tutela dei cittadini e dei giovani al primo posto.



