Un episodio di violenza sessuale ha scosso la tranquillità di Campobasso, mettendo in allarme l’intera comunità. Due adolescenti, di circa 14 anni, sono state aggredite in via Nobile, nel cuore della città. L’accaduto ha suscitato immediate condanne da parte delle istituzioni e ha acceso il dibattito sulla sicurezza urbana.
L’aggressione in via Nobile
Le due giovani sono state avvicinate da tre giovani extracomunitari mentre si trovavano in via Nobile. Secondo le prime ricostruzioni, le vittime sono state bloccate e trascinate in un angolo meno esposto, dove hanno subito palpeggiamenti. Solo l’intervento di una delle due ragazze, che è riuscita a divincolarsi e a chiedere aiuto, ha interrotto l’aggressione. Le grida hanno spaventato gli aggressori, che si sono dati alla fuga.
Le vittime, sotto shock, hanno allertato i soccorsi e sono state trasportate al Pronto Soccorso per ricevere assistenza. Le forze dell’ordine sono immediatamente intervenute, raccogliendo la testimonianza delle due adolescenti. Uno dei giovani extracomunitari coinvolti è già stato identificato, ma le indagini sono ancora in corso per individuare gli altri responsabili.
Le reazioni delle istituzioni
L’Amministrazione comunale di Campobasso ha espresso la propria ferma condanna per quanto accaduto, sottolineando la gravità del fatto e la vicinanza alle vittime e alle loro famiglie. Annamaria Trivisonno consigliera delegata alle Pari opportunità del Comune, ha dichiarato: “Quanto accaduto è un fatto gravissimo che offende la nostra comunità e la dignità di ogni persona. La violenza sessuale, ancorché presunta, è un reato che non ha giustificazioni.“
L’Amministrazione ha attivato i canali istituzionali di collaborazione con le Forze dell’Ordine, che stanno svolgendo gli accertamenti necessari per ricostruire con precisione la dinamica dell’aggressione e adottare tutte le misure necessarie per prevenire futuri episodi simili.
La denuncia di Nicola Lanza
Nicola Lanza di Azione Civile ha sollevato la questione della sicurezza in città, criticando l’amministrazione per la mancanza di telecamere e di una presenza vigile delle forze dell’ordine in zone frequentate da adolescenti. “Campobasso non è più una città sicura“, ha dichiarato Lanza, invitando il sindaco a prendere atto della situazione e a presentare le dimissioni.
Lanza ha annunciato una manifestazione per settembre, invitando i cittadini a unirsi alla battaglia per la sicurezza in città. “Questo è solo la punta dell’iceberg. Il problema è molto più grande e riguarda la gestione della sicurezza in città, la conoscenza, il dialogo, e la gestione delle relazioni con tutte le comunità presenti a Campobasso.“
Le indagini dei Carabinieri di Campobasso sono ancora in corso, e si invita chiunque sia in possesso di informazioni utili a collaborare con le forze dell’ordine.



