In un giorno memorabile per la Polizia di Stato, 3.133 nuovi agenti in prova hanno prestato giuramento di fedeltà alla Repubblica. La cerimonia, svolta simultaneamente in 13 Scuole della Polizia di Stato, ha segnato l’ingresso ufficiale di questi giovani nel servizio alla comunità.
Tra le città coinvolte, Campobasso ha ospitato il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e il Capo della Polizia Vittorio Pisani, che hanno presenziato alla cerimonia locale. La Banda musicale, la Bandiera della Polizia di Stato e i 196 agenti in prova della sede molisana hanno reso l’evento ancora più solenne.
Una cerimonia di grande importanza
La cerimonia di giuramento è stata un momento di grande emozione e responsabilità per i nuovi agenti. A Pescara, ad esempio, 150 agenti hanno giurato alla presenza di autorità civili e militari, tra cui il Vicario del Prefetto Marisa Amabile, il Questore Francesco Rattà e il Sindaco Carlo Masci.
Durante l’evento, sono stati premiati gli allievi che si sono distinti classificandosi ai primi tre posti della graduatoria del corso. A Campobasso, è stata esposta la teca con i resti della “Quarto Savona Quindici”, l’auto della scorta del giudice Falcone distrutta nella strage di Capaci, un simbolo potente di memoria e impegno nella difesa della legalità.
Il significato degli alamari
La consegna degli alamari sulla divisa rappresenta una tappa fondamentale nel percorso professionale di ogni agente. Non è un semplice gesto simbolico, ma il suggello di una scelta di vita al servizio dello Stato e della collettività. Il Direttore della Scuola Dante Panatta ha sottolineato il valore della responsabilità che accompagna l’ingresso nei ruoli della Polizia di Stato.
Il Questore di Campobasso Domenico Farinacci ha evidenziato come l’apposizione degli alamari rappresenti un sigillo di appartenenza all’Amministrazione della Pubblica Sicurezza e ai valori dell’Istituzione. Questo momento segna il passaggio dalla formazione ricevuta presso la Scuola all’esercizio quotidiano della funzione di pubblica sicurezza.
Il futuro dei nuovi agenti
Con il giuramento, per tutti i giovani agenti inizia ora il tirocinio applicativo nei reparti di destinazione, distribuiti su tutto il territorio nazionale. Questa fase conclusiva del percorso formativo li porterà a operare nei diversi settori della Polizia di Stato, contribuendo alla sicurezza e alla tutela dei diritti dei cittadini.
Il prossimo 5 agosto, i giovani poliziotti presteranno giuramento, aprendo ufficialmente una nuova fase della loro carriera. L’ingresso nei reparti di destinazione segnerà l’inizio concreto della vita professionale, un passaggio cruciale dalla formazione ricevuta nelle aule e negli spazi addestrativi della scuola all’esercizio quotidiano delle funzioni di pubblica sicurezza.



