Nel cuore del Basso Molise, a Termoli, sta prendendo vita un’iniziativa che sta cambiando la prospettiva sul lavoro per le persone con disagio psichico. Spazio L.A.B. – Lavoro Autonomia Benessere è un progetto che sta dimostrando come l’occupazione possa diventare un veicolo di inclusione sociale e crescita personale.
Promosso dalla Cooperativa Sociale DiversaMente in collaborazione con la Cooperativa Progetto Popolare e il Centro di Salute Mentale (CSM) di Termoli il progetto è stato reso possibile grazie al finanziamento dell’8×1000 della Chiesa Valdese. In un territorio dove le opportunità lavorative per le persone più fragili sono ancora limitate, Spazio L.A.B. rappresenta una luce di speranza.
Un percorso di crescita per sei giovani
Sei giovani, tre uomini e tre donne tra i 20 e i 33 anni, hanno partecipato a tirocini di inclusione sociale che hanno aperto loro le porte del mondo del lavoro. Affiancati da operatori delle cooperative e dal personale del CSM, i tirocinanti hanno seguito un percorso strutturato che ha portato a risultati concreti.
Al termine del progetto, due dei partecipanti sono stati assunti dalle aziende ospitanti, mentre un altro ha scelto di continuare la propria formazione iscrivendosi a un corso professionale. Un quarto giovane ha presentato la propria candidatura al Servizio Civile Universale e gli ultimi due hanno intrapreso un percorso di ricerca attiva del lavoro. Questi numeri, seppur piccoli, raccontano una storia di resilienza e determinazione.
Benefici che vanno oltre l’occupazione
I risultati di Spazio L.A.B. non si limitano all’aspetto occupazionale. I partecipanti hanno mostrato un incremento dell’autostima una maggiore fiducia nelle proprie capacità e un rafforzamento delle competenze relazionali e professionali. Inoltre, è stata osservata una migliore gestione delle responsabilità quotidiane e una riduzione significativa dell’isolamento sociale.
Le sfide e le opportunità
Nonostante le difficoltà iniziali nell’individuare le aziende disponibili ad accogliere i tirocinanti, le imprese coinvolte hanno espresso valutazioni positive, riconoscendo la motivazione e i progressi dei partecipanti. Questo dimostra che, quando istituzioni, servizi sanitari, cooperazione sociale e imprese lavorano insieme, è possibile costruire percorsi capaci di generare benefici concreti per le persone e per l’intera comunità.
Le aziende che hanno aderito al progetto, tra cui Gemmir Supermercati SRLCooperativa Molise WOWZOE Cooperativa SocialeLe Delizie del Grano e Pietropaolo Store snc hanno offerto un contesto reale e significativo nel quale i partecipanti hanno potuto sviluppare competenze, autonomia e fiducia nelle proprie capacità.
Un modello da replicare
Per gli enti promotori, Spazio L.A.B. rappresenta una buona pratica da consolidare e replicare. L’obiettivo per il futuro è rafforzare la rete territoriale, coinvolgere un numero crescente di aziende e rendere sempre più strutturali gli interventi di inclusione lavorativa. In questo modo, il lavoro potrà continuare a essere non solo una fonte di reddito, ma anche uno strumento di benessereautonomia e cittadinanza attiva.
In un contesto in cui il tasso di occupazione delle persone con disabilità è ancora sensibilmente inferiore rispetto a quello della popolazione generale, soprattutto nelle regioni del Mezzogiorno, iniziative come Spazio L.A.B. rappresentano un faro di speranza e un modello da seguire.



