Campobasso si prepara a introdurre nuove regole per il controllo delle emissioni sonore, un tema che ha suscitato ampio dibattito negli ultimi mesi. La sindaca di Campobasso ha adottato una nuova ordinanza che rappresenta un passo importante verso una disciplina più organica e stabile, superando il ricorso a provvedimenti temporanei.
Il percorso è stato guidato dall’assessore al Commercio Giose Trivisonno, insieme a Luca Praitano, presidente della III Commissione Consiliare “Mobilità e Polizia Locale”, e Stefano Ramundo, presidente della VIII Commissione Consiliare “Statuto e Regolamenti”. Questi attori chiave hanno lavorato alla redazione del nuovo Regolamento di Polizia e Sicurezza Urbana che sarà presto esaminato dal Consiglio comunale.
Un equilibrio tra quiete e socialità
La nuova ordinanza mira a trovare un equilibrio tra il diritto alla quiete e al riposo dei residenti e le esigenze di socialità e di sviluppo economico. La disciplina introdotta rappresenta una soluzione intermedia tra le regole precedenti e quelle più restrittive adottate lo scorso luglio, in risposta alle richieste di maggiore tutela della quiete.
L’obiettivo è chiaro: stabilire regole certe e controlli effettivi per garantire che le emissioni sonore non superino i limiti acustici consentiti. Questo approccio mira a evitare che il comportamento scorretto di alcuni esercizi penalizzi indistintamente gli operatori che rispettano le regole e la possibilità dei cittadini di vivere e frequentare la città.
Controlli e sanzioni
Un aspetto cruciale della nuova disciplina è l’intenzione di rafforzare i controlli e applicare sanzioni effettive nei confronti di chi non rispetta i limiti acustici. Questo passaggio è essenziale per garantire che le nuove regole siano rispettate e che il problema del rumore sia affrontato in modo efficace.
La classificazione acustica del territorio
Il lavoro non si concluderà con l’approvazione del Regolamento. Il passaggio successivo sarà la classificazione acustica del territorio comunale prevista dalla normativa nazionale. Questo strumento consentirà di distinguere le diverse caratteristiche delle aree di Campobasso e di calibrare in modo più puntuale le misure di tutela, differenziando, ad esempio, le zone prevalentemente residenziali da quelle con funzioni e attività differenti.
Le nuove regole potranno essere valutate nel tempo sulla base della loro concreta applicazione, dei risultati dei controlli e dell’evoluzione delle abitudini sociali e culturali della città. Questo approccio flessibile permetterà di apportare eventuali correttivi qualora se ne ravvisi la necessità.
La direzione indicata dall’Amministrazione è chiara: regole certe, controlli effettivi e buon senso. Una città deve tutelare il riposo dei residenti senza rinunciare alla socialità e alla propria vitalità. È su questo equilibrio che si è sviluppato il confronto e sul quale continueremo a lavorare.



