3 Ottobre 2026 🌤 11°

Campobasso, controlli in agricoltura: multe per 16 aziende e verifiche sul caporalato

Interventi mirati del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Campobasso in agricoltura: ispezionate 18 aziende, sanzionate 16 per violazioni legate alla sicurezza sul lavoro e alla formazione dei dipendenti

Campobasso, controlli in agricoltura: multe per 16 aziende e verifiche sul caporalato

Il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Campobasso, in collaborazione con il Comando Provinciale, ha avviato una serie di verifiche mirate nel comparto agricolo della provincia. L’attività si inserisce in una strategia più ampia voluta dal Comando Generale dell’Arma per contrastare lo sfruttamento e ripristinare condizioni di legalità nei luoghi di lavoro. L’azione ha come obiettivo principale la tutela dei lavoratori stagionali e non stagionali, con un’attenzione particolare al fenomeno del caporalato, inteso come mediatori illegali che gestiscono il reclutamento e lo sfruttamento della manodopera.

Le ispezioni, svolte in diverse aree rurali della provincia, hanno preso in esame sia la regolarità delle posizioni contrattuali sia il rispetto delle norme in materia di sicurezza sul lavoro. Gli accertamenti includevano la verifica delle denunce contributive e assicurative, il controllo delle ore effettivamente lavorate e l’analisi delle misure di prevenzione adottate dai datori di lavoro. Per ottenere un quadro completo, gli investigatori hanno esaminato documentazione, raccolto dichiarazioni di lavoratori e titolari e ispezionato macchinari e strutture aziendali.

Esiti dei controlli e sanzioni

Dalle attività ispettive sono emersi dati significativi: sono state ispezionate 18 aziende agricole e controllate 62 posizioni lavorative, con l’adozione di provvedimenti sanzionatori nei confronti di 16 imprese. L’ammontare complessivo delle multe supera i 256.700 euro, e in alcuni casi è stata disposta la sospensione dell’attività per gravi carenze. Le sanzioni mirano a recuperare il rispetto delle normative e a eliminare pratiche che possono mettere a rischio la salute dei lavoratori o creare concorrenza sleale nei confronti delle imprese rispettose delle regole.

Violazioni più ricorrenti

Tra le infrazioni riscontrate, le più frequenti riguardano l’assenza di una adeguata formazione sui rischi specifici del lavoro agricolo, la mancanza di addestramento per l’utilizzo di macchine e attrezzature e la presenza di dispositivi non conformi alle normative vigenti. Tali carenze non sono solo questioni burocratiche: la mancanza di formazione e di attrezzature idonee aumenta concretamente il rischio di incidenti e infortuni sul lavoro. Per questo motivo, la normativa impone obblighi formativi precisi e l’adozione di misure di prevenzione documentabili.

Modalità operative e strumenti di verifica

Le ispezioni sono state condotte dal Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, spesso con il supporto dell’Arma Territoriale, attraverso una combinazione di strumenti tecnici e investigativi. Gli operatori hanno esaminato documenti amministrativi e contabili, acquisito dichiarazioni e proceduto a verifiche materiali delle condizioni di lavoro. Quando sono state riscontrate irregolarità gravi, sono stati adottati provvedimenti immediati, inclusa la sospensione dell’attività aziendale, per eliminare situazioni pericolose e tutelare i lavoratori coinvolti.

Formazione e prevenzione

Un elemento ricorrente nelle osservazioni degli ispettori è la carenza di investimenti nella formazione professionale e nella manutenzione delle attrezzature. La corretta formazione degli operatori è una misura preventiva fondamentale: il datore di lavoro è tenuto a fornire corsi specifici, dispositivi di protezione individuale e addestramento per l’uso delle macchine. Solo attraverso azioni coerenti di prevenzione e aggiornamento continuo è possibile ridurre il rischio di infortuni e garantire condizioni di lavoro dignitose.

Ruolo della documentazione

La documentazione (registri, attestati di formazione, piani di sicurezza) rappresenta la prova tangibile dell’adempimento degli obblighi. Durante le ispezioni gli ispettori hanno richiesto tali documenti per valutare la conformità alle norme: l’assenza o l’incompletezza di registri rappresenta spesso la base per l’applicazione delle sanzioni, oltre a evidenziare comportamenti che favoriscono lo sfruttamento.

Prospettive e obiettivi futuri

L’attività di controllo del Nucleo proseguirà con continuità sul territorio per assicurare trasparenza e legalità nel settore agricolo e oltre. L’obiettivo dichiarato è duplice: da un lato reprimere e prevenire forme di sfruttamento come il caporalato, dall’altro sostenere le aziende che operano in modo legale garantendo una concorrenza leale. Le ispezioni e le sanzioni servono anche a sensibilizzare datori di lavoro e lavoratori sull’importanza delle misure di sicurezza e formazione, elementi imprescindibili per tutelare la salute e i diritti dei lavoratori.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Campobasso adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 59 µg/m³
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 3 Ottobre