Una notte di tensione e paura ha avvolto Guglionesi, un piccolo comune della provincia di Campobasso, dove un vasto incendio ha minacciato le abitazioni e la sicurezza dei residenti. Le fiamme, partite dalla strada provinciale che collega Guglionesi a Montecilfone si sono propagate rapidamente, mettendo in allarme l’intera comunità.
L’incendio, divampato nella serata di sabato 29 agosto, ha costretto all’evacuazione di alcune famiglie, mentre un imponente schieramento di Vigili del Fuoco Protezione Civile e volontari ha lavorato senza sosta per contenere le fiamme. La situazione è stata finalmente sotto controllo nelle prime ore di domenica 30 agosto, permettendo ai residenti di fare ritorno alle proprie case.
L’incendio che ha sfiorato il centro abitato
Le fiamme, alimentate dalla vegetazione secca e dal terreno collinare, hanno risalito il pendio fino a raggiungere il costone del Belvedere avanzando pericolosamente verso le abitazioni. La vicinanza del fuoco alle case ha reso necessaria l’evacuazione precauzionale di alcune famiglie, mentre il sindaco Leo Antonacci ha seguito da vicino le operazioni durante la notte.
Il lavoro dei soccorritori è stato reso ancora più complesso dalla conformazione del terreno, scosceso e impervio, che ha ostacolato l’accesso dei mezzi di soccorso. Tuttavia, grazie alla prontezza e alla determinazione dei Vigili del Fuoco e dei volontari, il peggio è stato evitato. Un fattore decisivo è stata l’assenza di vento che ha impedito alle fiamme di propagarsi ulteriormente.
I sospetti di dolo e le indagini in corso
Mentre l’emergenza immediata è stata contenuta, restano aperte le indagini per accertare le cause dell’incendio. Alcuni residenti hanno segnalato movimenti sospetti lungo la strada provinciale poco prima della comparsa delle prime fiamme, alimentando i sospetti di un’origine dolosa. Il sindaco Antonacci ha parlato apertamente di una possibile responsabilità umana, anche se le indagini sono ancora in corso.
Le verifiche tecniche e i rilievi investigativi saranno fondamentali per chiarire come sia cominciato il rogo. Se confermata l’ipotesi dolosa, si tratterebbe di un gesto deliberato contro il territorio e contro la comunità, aggiungendo amarezza a un episodio già grave.
I danni ambientali e le conseguenze
L’incendio ha lasciato un segno profondo nel paesaggio di Guglionesi. Intere porzioni del costone risultano bruciate, con danni ingenti alla vegetazione. Nelle prossime ore prenderanno il via le verifiche per accertare l’estensione esatta della superficie percorsa dal fuoco e valutare eventuali conseguenze su terreni, coltivazioni e strutture presenti nell’area.
Un costone bruciato non è soltanto una ferita estetica: è un equilibrio alterato, che può presentare un conto ulteriore nelle settimane e nei mesi successivi. La biodiversità perduta, i raccolti compromessi e la fragilità idrogeologica aumentata sono solo alcune delle conseguenze che la comunità dovrà affrontare.
La vicenda di Guglionesi mostra, ancora una volta, quanto sia sottile il margine che separa la gestione dell’emergenza dalla catastrofe. Prevenire, monitorare e manutenere il territorio sono azioni fondamentali per evitare che episodi simili si ripetano.



