L’estate 2026 non sembra voler lasciare spazio all’autunno. Il caldo torrido continua a imperversare sull’Italia, con temperature che sfidano le medie stagionali. Il Ministero della Salute ha diramato un nuovo bollettino sulle ondate di calore, segnalando diverse città italiane sotto scacco del bollino rosso.
Tra queste, Campobasso e Bari spiccano per le temperature più elevate, con picchi che raggiungono i 31 gradi. Ma non sono le uniche a dover affrontare l’afa persistente. Scopriamo insieme quali sono le zone più colpite e come proteggersi dalle temperature estreme.
Le città italiane sotto scacco del caldo torrido
Il Ministero della Salute ha emesso un bollettino di allerta meteo caldo per la giornata di martedì 1 settembre 2026. Quattro città italiane sono state contrassegnate dal bollino rosso il livello più alto di allerta meteo caldo. Si tratta di BariCampobassoCatania e Latina.
Queste città sono esposte a condizioni climatiche di emergenza, con possibili effetti negativi per i soggetti fragili come gli anziani, i bambini piccoli e le persone affette da malattie croniche. Il caldo intenso e l’afa persistente rendono necessarie misure di protezione per evitare conseguenze sulla salute.
Campobasso e Bari: le temperature più elevate
Tra le città segnalate, Campobasso e Bari sono quelle con le temperature più elevate. A Campobasso, il caldo torrido non accenna a diminuire, con temperature previste di 31 gradi per oggi e mercoledì 2 settembre. Solo giovedì 3 settembre è prevista una leggera diminuzione, con temperature che si attesteranno intorno ai 28 gradi.
A Bari, la situazione non è diversa. La città pugliese è tra le più colpite dal caldo torrido, con temperature che raggiungono picchi elevati. Anche qui, il Ministero della Salute ha emesso un bollino rosso, segnalando la necessità di adottare misure di protezione per affrontare le temperature estreme.
Le città in stato di pre-allerta
Oltre alle quattro città segnalate con il bollino rosso, altre dieci sono in stato di pre-allerta, contrassegnate dal bollino giallo. Si tratta di AnconaCagliariCataniaFrosinoneMessinaPalermoPerugiaReggio CalabriaRieti e Roma.
Queste città sono esposte a condizioni meteorologiche che possono precedere il verificarsi di un’ondata di calore. Anche qui, è necessario adottare misure di protezione per evitare conseguenze sulla salute, soprattutto per i soggetti più fragili.
Come proteggersi dalle ondate di calore
Affrontare le ondate di calore richiede attenzione e precauzione. Il Ministero della Salute invita i cittadini a non uscire nelle ore più calde della giornata, evitare l’esposizione al sole e non praticare attività all’aperto. Tra i soggetti maggiormente a rischio ci sono i cardiopatici gli anziani e i bambini.
È importante mantenere un’idratazione adeguata, indossare abiti leggeri e di colore chiaro e utilizzare ventilatori o condizionatori per raffreddare gli ambienti. In caso di sintomi come mal di testa, vertigini o nausea, è fondamentale cercare immediately riparo in un luogo fresco e consultare un medico.



