Settembre in Molise è un mese magico, dove i borghi si animano di profumi, riti antichi e tavolate all’aperto. Un periodo che unisce identità, gastronomia e comunità, con alcune delle feste più rappresentative dell’intera regione. Dal fascino della Festa dell’Uva di Riccia alle sagre dedicate ai cavatelli passando per le celebrazioni patronali e gli appuntamenti folkloristici, il calendario 2026 offre un viaggio autentico tra tradizioni contadine e sapori locali.
La Mostra Mercato delle Forbici a Frosolone
Il 5 e 6 settembre, il borgo di Frosolone ospita la Mostra Mercato delle Forbici e dei Coltelli un appuntamento che racconta l’antica arte delle lame molisane. Accanto all’esposizione, il paese si anima con stand gastronomici dedicati ai formaggi locali, tra cui spicca il Caciocavallo Silano DOP protagonista indiscusso delle tavole dell’Alto Molise.
La Sagra dei Cavatelli a Trivento
L’11 settembre, Trivento celebra la Sagra dei Cavatelli un appuntamento imperdibile per gli amanti della pasta fresca fatta a mano. I cavatelli vengono conditi secondo le ricette della tradizione, spesso con sughi di carne o pomodoro fresco, in un contesto che unisce musica, convivialità e sapori autentici.
La Festa dell’Uva a Riccia
L’11–14 settembre torna la Festa dell’Uva di Riccia la manifestazione più attesa del mese. La sfilata dei carri allegorici decorati con chicchi d’uva è il cuore dell’evento: un rito che coinvolge l’intero paese, tra costumi tradizionali, musica e un percorso enogastronomico che celebra i prodotti del territorio. Nei “Luoghi del Gusto” si possono assaggiare i celebri cavatelli al sugo di salsiccia, simbolo della cucina riccese.
I carri allegorici e le tradizioni contadine
Su alcuni carri vengono inscenati momenti del lavoro agricolo, di vendemmia, grazie a composizioni fatte da acini di uva bianchi, rossi e colorati ad arte. La festa di Riccia richiama alla memoria gli antichi rituali della produzione cerealicola e vinicola, principali attività del paese molisano. È un carnevale del borgo, in quanto riesce abilmente a uscire dagli schemi.
Altri eventi imperdibili
Per tutto il mese, il capoluogo propone un cartellone ricco di appuntamenti culturali, concerti, mercatini e iniziative dedicate alla tradizione locale. Il percorso culmina con la storica Festa dei Santi Cosma e Damiano che richiama migliaia di visitatori al suggestivo eremo dedicato ai Santi Medici. La grande fiera all’aperto è celebre per la presenza di banchi gastronomici che offrono porchetta, salumi, formaggi e street food tipico.
Il Molise custodisce anche una serie di eventi minori, ma profondamente identitari:
- Festa di San Celestino Martire a Bonefro (2 settembre): celebrazioni religiose, banda musicale e un percorso gastronomico dedicato ai piatti del Basso Molise.
- Gara delle Carrozze a Colle d’Anchise (6 settembre): una sfilata pittoresca di carrozze d’epoca che si trasforma in festa del gusto, con prodotti caseari matesini, panini con salsiccia e vino locale.
- Locura in Plaza a Cercemaggiore (4 settembre): musica, street food e appuntamenti estivi nel cuore del paese.
Tra sagre, feste patronali, mostre mercato e cartelloni estivi, settembre 2026 conferma la vocazione del Molise come terra di tradizioni vive. Ogni borgo offre un frammento della propria identità: dai cavatelli ai formaggi, dai carri allegorici alle fiere storiche, fino ai piccoli eventi che animano piazze e vicoli.
Un mese che invita a scoprire la regione attraverso ciò che la rende unica: la sua autenticità.



