Nel cuore dell’Alto Molise, un’importante novità sta per rivoluzionare l’assistenza pediatrica. Grazie a una nuova riorganizzazione dei servizi, Agnone vedrà un significativo potenziamento della pediatria di libera scelta garantendo una copertura estesa a quattro giorni settimanali. Questa iniziativa risponde alle esigenze delle famiglie locali e rappresenta un passo fondamentale per la salute dei più piccoli.
La nuova organizzazione dei servizi pediatrici
La decisione di estendere la copertura pediatrica ad Agnone è stata presa in seguito all’individuazione delle nuove zone carenti di pediatria di libera scelta per l’anno 2026. Questo progetto è stato reso possibile grazie all’Accordo Collettivo Nazionale (ACN) del 18 marzo 2026 e ai successivi provvedimenti aziendali. La nuova organizzazione prevede che due specialisti, con sedi principali a Isernia e Venafro, operino ad Agnone per garantire una presenza costante e distribuita su quattro giornate settimanali.
Il ruolo dei pediatri di Isernia e Venafro
Il nuovo pediatra con sede principale a Isernia avrà l’obbligo di aprire un ambulatorio ad Agnone per due giornate a settimana. Parallelamente, il pediatra assegnato a Venafro svolgerà la propria attività ad Agnone per ulteriori due giornate settimanali. Questa soluzione integrata permetterà di garantire la continuità delle cure e una risposta capillare ed efficiente alle necessità assistenziali dell’area.
L’importanza della prossimità e accessibilità
La Direzione Strategica dell’ASReM ha sottolineato l’importanza di garantire la continuità dell’assistenza pediatrica e il rispetto dei principi di prossimità e accessibilità alle cure specialmente nelle aree interne. Con questa riorganizzazione, si assicurerà ad Agnone una presenza pediatrica costante e distribuita su quattro giornate settimanali, fornendo un fondamentale punto di riferimento per i genitori e i bambini del territorio.
Resta inoltre l’assistenza pediatrica ambulatoriale nei giorni festivi e prefestivi presso i presidi ospedalieri di Campobasso, Isernia, Termoli e la zona disagiata di Agnone. Questa iniziativa rappresenta un passo significativo verso il miglioramento dei servizi sanitari nell’Alto Molise, garantendo un futuro più sano e sicuro per i più piccoli.



