Un’ampia operazione antidroga ha portato al sequestro di oltre 13 chili di stupefacenti e all’arresto di sette persone nella Capitale. Le forze dell’ordine hanno colpito duramente il traffico di droga, scoprendo nascondigli sofisticati e attività di spaccio in diverse zone della città.
L’operazione più significativa è stata condotta nel quadrante est di Roma, dove i finanzieri del Comando Provinciale hanno sequestrato un ingente quantitativo di droga durante un controllo di routine. L’atteggiamento sospetto di un automobilista ha insospettito gli agenti, portando alla scoperta di un vero e proprio deposito di stupefacenti.
Il blitz a Castelverde
Nel quartiere di Castelverde, i finanzieri hanno fermato un uomo visibilmente nervoso. Durante la perquisizione dell’abitazione, sono stati trovati 2.600 euro in contanti e due orologi Rolex. Grazie all’intervento delle unità cinofile, è stato scoperto un cassonetto vicino alla casa contenente un involucro di cocaina.
All’interno di un immobile adiacente, nel vano sotto la testiera del letto, i militari hanno rinvenuto un deposito di stupefacenti: 3,1 chili di cocaina e 10,2 chili di hashish suddivisi in 103 panetti. Il carico, pronto per il mercato dello spaccio, avrebbe fruttato oltre 350mila euro. I due uomini arrestati sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.
I nascondigli in casa
Le operazioni antidroga hanno portato alla scoperta di altri presidi del narcotraffico tra la Capitale e la provincia laziale. Un cinquantenne romano aveva architettato un sistema di smistamento della droga nella sua abitazione, con 60 grammi di cocaina nascosti tra cassetti, utensili da cucina e biancheria.
In un’altra abitazione, a Primavalle, è stato scoperto un sofisticato vano segreto ricavato nel doppio fondo di una libreria. Nel nascondiglio erano stipati 350 grammi di cocaina, 80 di crack, 16 di cocaina rosa e 2 di ketamina. Inoltre, sono stati trovati 3mila euro in contanti, considerati una piccola parte del fiorente commercio dell’uomo.
Shaboo dagli arresti domiciliari
Sempre nello stesso quartiere, un altro pusher spacciava shaboo, una droga sintetica potentissima a base di metanfetamina, direttamente da casa mentre si trovava già agli arresti domiciliari. Nell’appartamento sono stati trovati 50 grammi di droga sintetica, 10.000 euro in contanti e un’agendina utile per tenere traccia della contabilità dello spaccio.
Gli agenti di Velletri e del distretto Trevi-Campo Marzio hanno infine arrestato due uomini in flagranza di reato mentre smerciavano dosi di hashish in strada.
Controlli antidroga vicino al parco
In un’altra operazione, la polizia locale del Camposampierese ha intensificato i controlli nei pressi del Parco dei Pensieri di Borgoricco, a seguito di segnalazioni da parte dei residenti circa il comportamento di un gruppo di ragazzi e il sospetto di spaccio di sostanze stupefacenti.
Gli agenti hanno optato per osservare la zona senza essere riconoscibili, facendo uso di un’auto non immediatamente riconducibile alla polizia locale. Durante la serata, hanno notato delle luci avvicinarsi alla zona del parco e sono intervenuti, scoprendo che si trattava di una famiglia con una giovane ragazza minorenne che passeggiava in bicicletta.
La polizia locale ha rassicurato la famiglia, spiegando la propria presenza con l’attività di prevenzione e contrasto ai fenomeni di degrado urbano e spaccio di sostanze stupefacenti. Il sindaco di Borgoricco, Gianluca Pedron, ha contattato la madre della giovane per tranquillizzarla ulteriormente.



