Incidenti stradali all’ora di punta a Campobasso, malori improvvisi in piazza a Isernia, una caduta sulla pista ciclabile di Termoli: in contesti urbani molisani basta un attimo perché un’emergenza chieda azione rapida e lucida. Intervenire si può, ma senza improvvisare. Serve un protocollo essenziale mettere in sicurezza, allertare il 118, assistere la persona con gesti semplici e sicuri per tutti.
Questa guida mette ordine nelle priorità e offre checklist operative da usare subito. Ogni passaggio è pensato per chi si trova per primo sulla scena, in attesa dei soccorsi. L’obiettivo è evitare errori, ridurre i rischi nel traffico e sfruttare le risorse urbane disponibili, dai passanti ai DAE (defibrillatori semiautomatici) presenti in molte aree pubbliche.
Primi 60 secondi: sicurezza della scena e valutazione rapida
Prima di avvicinarsi, guardare la scena come farebbe un professionista. In strada, la sicurezza viene prima di tutto: auto in transito, moto tra le corsie, vetri a terra. A Campobasso, lungo via Mazzini, o sulla statale che taglia Isernia, il rischio secondario è concreto. Fermarsi a distanza, respirare, osservare. Se si è in più persone, assegnare ruoli: uno mette in sicurezza, uno chiama il 118 uno assiste la persona. Questa divisione immediata evita confusione e perdita di tempo. Avvicinarsi solo quando il pericolo è ridotto al minimo e la via di fuga è chiara.
Checklist sicurezza scena
- Pericoli attivi? Traffico, incendio, cavi, caduta oggetti.
- Visibilità attiva 4 frecce, posiziona triangolo se sicuro, usa luci.
- Posizione spostati a monte del flusso veicolare; mai in curva cieca.
- Guanti o barriera improvvisata (fazzoletto, mascherina) se disponibili.
La chiamata al 118 senza esitazioni: cosa dire e in che ordine
La richiesta di aiuto deve essere chiara e sintetica. Non basta “c’è un incidente”: chi risponde al 118 guida l’intervento e invia il mezzo giusto. Tenere il telefono all’orecchio con viva voce se possibile, mentre un’altra persona esegue le indicazioni. Non chiudere mai la chiamata per primi: la centrale può fare domande cruciali, specie se la situazione cambia in fretta in un contesto urbano.
Checklist per la chiamata al 118
- Luogo esatto città (es. Campobasso/Isernia/Termoli), via, civico, riferimenti visibili (farmacia, fermata bus, rotonda).
- Tipo di evento incidente stradale, malore, caduta, incendio, annegamento.
- Numero di persone coinvolte e condizioni apparenti (cosciente, respira, sanguinamento).
- Rischi presenti traffico in scorrimento, carburante a terra, fumo.
- Accesso per i mezzi: senso unico, strada chiusa, varchi ZTL, punto di incontro.
- Callback lasciare un numero e nome; restare in linea fino a istruzioni concluse.
Valutazione della persona: coscienza, respiro, emorragie
Stabilire priorità con una valutazione ABC semplificata. A voce alta: “Mi senti?”. Se non risponde, scuotere leggermente le spalle, mai il collo. Aprire le vie aeree sollevando il mento e inclinando la fronte solo se non si sospetta trauma maggiore; in caso di incidente stradale, limitarsi a verificare il respiro osservando il torace per 10 secondi. Se non respira o respira in modo anomalo, prepararsi alla rianimazione cardiopolmonare e all’uso del DAE. Se sanguina molto, la compressione diretta con garze o tessuto pulito è la manovra salvavita da iniziare subito.
Note operative
- Non muovere la persona dopo urto/trauma, salvo pericolo immediato (fuoco, acqua, crollo).
- Compressione emorragie pressione continua e decisa, mantenuta fino all’arrivo dei soccorsi.
- Shock se cosciente, posizione supina con gambe leggermente sollevate, coperta termica se disponibile.
Uso corretto del defibrillatore (DAE): passo-passo
In molti luoghi pubblici del Molise sono disponibili DAE stazioni, palestre, piazze. Quando una persona è incosciente e non respira normalmente, il DAE va usato subito mentre qualcuno massaggia il torace. Non serve esperienza: il dispositivo guida con voce e segnali. Importante liberare il torace, asciugare la pelle se bagnata (pioggia sulla costa di Termoli non è rara), rimuovere cerotti transdermici se visibili.
Checklist DAE (sequenza essenziale):
- Accendi il DAE e segui la voce guida.
- Scopri il torace, asciuga se necessario; rimuovi oggetti metallici a contatto diretto con le piastre.
- Applica le piastre una sotto clavicola destra, l’altra sotto ascella sinistra.
- Allontana tutti durante l’analisi; nessun contatto fisico.
- Se indicato, eroga la scarica e riprendi subito i massaggi toracici 100-120/min, profondità 5-6 cm.
- Non spegnere il DAE fino all’arrivo del 118; ripeti cicli come indicato.
Gestione del traffico: creare un perimetro sicuro in città
Nei centri urbani molisani le strade sono spesso strette e con curve. La priorità è segnalare la scena per evitare ulteriori impatti. Posizionare veicoli con 4 frecce a monte dell’evento, a distanza progressiva in base alla velocità della via (più lontano su strade scorrevoli alle porte di Isernia). Chiedere a un passante di fare “vedetta” con gesto di rallentamento. Di notte, usare luci e telefoni come segnalatori senza accecare chi guida. Liberare sempre un corridoio per l’ambulanza.
Checklist traffico
- Triangolo solo se posizionabile senza rischi; altrimenti usa il veicolo come barriera.
- Corridoio centrale libero per i soccorsi; sposta scooter e biciclette a bordo.
- Curiosità dei passanti: invitare con calma ad allontanarsi; tutelare la privacy della persona a terra.
- Vigili o Polizia Locale: se presenti, consegna il coordinamento e riferisci quanto visto.
Esempi tipici in contesti urbani molisani e mosse chiave
Campobasso, incrocio trafficato tamponamento e persona stordita in auto. Sicurezza: spegnere motore se raggiungibile, freno a mano. Non estrarre se non c’è fumo o fuoco. Valutazione: parlare, verificare respiro, rassicurare. 118 con indicazione incrocio e direzione di marcia. Traffico: vettura-satellite a monte con 4 frecce, vedetta in curva.
Termoli, lungomare ventoso ciclista a terra, sospetto trauma. Sicurezza: allontanare dal bordo strada solo se rischio nuovo impatto. Emorragia: compressione. 118 con punto preciso (stabilimento, numero accesso spiaggia). Se incosciente e non respira, DAE dalla postazione più vicina su lungomare; asciugare torace prima delle piastre.
Isernia, piazza centrale malore con perdita di coscienza. Valutazione ABC, allerta 118, DAE del municipio/attività vicine. Gestione folla: due persone in cerchio a protezione, una comunica con la centrale. Se respira ma incosciente, posizione laterale di sicurezza mantenendo allineato il collo se nessun trauma sospetto.
Cose da evitare sempre e segnali rossi da riferire
Mai dare da bere o farmaci, mai rimuovere corpi estranei conficcati, mai interrompere una compressione efficace. Non spostare motociclisti senza supporti: il casco si rimuove solo in caso di arresto respiratorio e con due persone addestrate. Segnali da comunicare al 118: peggioramento del respiro, comparsa di colorito bluastro, sanguinamento che non si arresta, dolore toracico che irradia al braccio, perdita di forza a un lato del corpo, convulsioni.
Una città preparata è una città più sicura. Con poche manovre ordinate e parole giuste al telefono, ogni cittadino può fare la differenza nei minuti che contano, dal centro di Campobasso ai vicoli di Isernia, fino al lungomare di Termoli.



