Il mondo del calcio è stato scosso da un nuovo episodio controverso che ha coinvolto Devis Mangia, tecnico del Campobasso. Durante la partita contro il Vado, il tecnico ha reagito con veemenza dopo un duro scontro di gioco che ha visto il suo giocatore Christian Celesia avere la peggio. La reazione di Mangia, che ha strattonato il quarto uomo per chiedere l’interruzione del gioco, ha portato a una maxi squalifica di sei giornate.
L’episodio che ha scatenato la polemica
Il 14 settembre 2026, durante la partita contro il Vado, Christian Celesia, calciatore del Campobasso, ha subito un duro scontro che lo ha lasciato a terra senza sensi. Devis Mangia, preoccupato per l’incolumità del suo giocatore, ha cercato di attirare l’attenzione del quarto uomo, Cosimo Papi di Prato, strattonandolo ripetutamente per chiedere l’interruzione del gioco. L’arbitro Andrea Terribile di Bassano del Grappa ha espulso il tecnico per il suo comportamento.
La difesa di Mangia
Devis Mangia ha spiegato il suo gesto affermando che il giocatore aveva perso i sensi e che il gioco doveva essere sospeso immediatamente per consentire i soccorsi. “Ho agito in quel modo perché in quel momento non si stava parlando di calcio, ma dell’incolumità fisica di un ragazzo. Per fortuna è andato tutto bene, altrimenti staremmo parlando di altro”, ha dichiarato il tecnico. La società del Campobasso ha annunciato di aver presentato ricorso contro la decisione del Giudice Sportivo.
Le conseguenze della squalifica
La squalifica di sei giornate costringerà Devis Mangia a saltare gli impegni cruciali contro Grosseto, Pineto, Sambenedettese, Torres, Ravenna e Perugia. Il suo ritorno in panchina è previsto per la partita del 26 ottobre contro l’Atalanta Under 23. Nel frattempo, la guida tecnica della squadra sarà affidata al suo vice, Davide Calabrese.
La vicenda riaccende i riflettori su una figura professionale complessa, finita già in passato al centro di fitte polemiche. Nell’aprile del 2023, la Federcalcio di Malta aveva decretato la sua sospensione dal ruolo di c.t., giudicando le sue condotte improprie pur senza riscontrare prove sufficienti per l’accusa di molestie sessuali. Mangia si era già dimesso dal mandato maltese nel novembre 2022, rivendicando con forza la propria correttezza.



