Il Fondo Nazionale per la Non Autosufficienza (FNA 2024) ha avviato la fase operativa di erogazione destinata ai caregiver dell’Ambito Sociale Medio Molise. L’iniziativa, prevista dalla riforma regionale del welfare, mira a sostenere economicamente chi quotidianamente assiste persone in condizioni di fragilità. Con un impianto che comprende 51 comuni, l’area copre ex ATS Riccia-Bojano e ex ATS Campobasso, garantendo una risposta più coordinata rispetto agli schemi precedenti.
Avvio dei pagamenti per le categorie più gravi
Il 17 settembre 2026, la sindaca di Campobasso, Marialuisa Forte ha annunciato che nella stessa giornata sono stati attivati i versamenti per le fasce “Gravi” e “Gravissimi” dell’ex Ambito Riccia-Bojano. La decisione è stata presa dopo le recenti critiche della consigliera regionale Stefania Passarelli che aveva sollecitato un intervento urgente. Forte ha rassicurato gli interessati dichiarando: «Le famiglie fragili sono la nostra priorità» e aggiungendo che i pagamenti saranno completati entro la prossima settimana.
Dettaglio delle categorie già liquidate
Nel dettaglio, i beneficiari delle due classi più alte di gravità hanno ricevuto le prime tranche di liquidazione, con l’obiettivo di copro-rire subito le maggiori esigenze economiche. Questa prima ondata comprende 292 domande provenienti dall’ex ATS Riccia-Bojano.
Calendario delle prossime liquidazioni
Nei primi giorni della settimana successiva, l’Ambito Sociale Medio Molise prevede di procedere con i pagamenti per gli “Anziani” degli ex ATS di Riccia-Bojano e Campobasso, oltre alle categorie “Gravi” e “Gravissimi” dell’ex ATS Campobasso. In totale, le domande ammesse ammontano a 750, di cui 458 provengono dall’ex ATS Campobasso. L’amministrazione ha fissato la scadenza entro la fine della prossima settimana per completare l’intero iter di liquidazione.
Il contesto istituzionale e la mole di lavoro
L’operazione è stata definita un percorso complesso, poiché l’amministrazione ha dovuto integrare strutture e procedure senza ricorrere a proroghe dei vecchi assetti. Il nuovo Ambito Sociale Medio Molise ha così realizzato un processo di valutazione capillare, gestito da un’équipe multiprofessionale, che ha certificato 750 domande idonee. Questo sforzo consente di uniformare i servizi sociali su tutto il territorio, garantendo una maggiore efficienza rispetto ai precedenti ATS.
Le critiche politiche e le risposte istituzionali
La consigliera regionale Stefania Passarelli aveva sollevato, il 16 settembre, dubbi sulla rapidità dei pagamenti, definendo la situazione “vergognosa” rispetto agli ATS del Basso e dell’Alto Molise. Ha chiesto un intervento della Regione e una verifica più puntuale della gestione. In risposta, la sede dell’Ambito ha comunicato che la distinta di pagamento è già in fase di predisposizione e che il completamento è previsto entro la settimana successiva, confermando le parole già dette dalla presidente Forte.
Il piano di liquidazione, ora avviato, deve garantire che il sostegno economico arrivi in tempo utile, assicurando che chi si prende cura dei propri cari non debba più attendere.



