Negli ultimi mesi Campobasso è al centro di due importanti comunicazioni istituzionali: da una parte la risposta dell’Amministrazione alla Corte dei Conti sui controlli interni dall’altra il sentito ringraziamento alle forze dell’ordine per le attività congiunte svolte nel cuore della città. Entrambi i temi riflettono l’impegno dell’ente a migliorare la gestione amministrativa e a garantire un clima di sicurezza e vicinanza ai cittadini.
Deliberazione della Corte dei Conti: progressi e criticità dei controlli interni
La recente deliberazione della Corte dei Conti ha riconosciuto che il sistema di controlli interni del Comune di Campobasso presenta una tendenziale adeguatezza ma individua anche aree dove è necessario intervenire. Non si tratta di un giudizio assolutamente negativo: al contrario, il provvedimento segnala avanzamenti rispetto alle verifiche precedenti e invita l’Amministrazione a consolidare i risultati ottenuti, evitando interpretazioni allarmistiche.
Avanzamenti registrati nel 2025
Secondo la valutazione, il 2025 mostra elementi di progresso frutto del lavoro quotidiano della Segretaria Generale e dei dipendenti degli uffici tecnici. Tra le migliorie evidenziate vi sono processi più strutturati, una maggiore trasparenza nelle procedure contabili e l’introduzione di strumenti di monitoraggio più avanzati. La sindaca Marialuisa Forte ha sottolineato come questi risultati meritino di essere valorizzati e divulgati, per contrastare percezioni distorte dell’opinione pubblica.
Limiti organizzativi e necessità di risorse
Parallelamente, la Corte ha rimarcato un problema strutturale: il sottodimensionamento del personale nelle strutture preposte al controllo. Questa carenza incide sulla rapidità e sulla completezza degli adempimenti richiesti. L’Amministrazione ha riconosciuto la necessità di potenziare sia i processi sia le risorse umane, indicando che un rafforzamento organico è indispensabile per mantenere e accrescere l’efficacia del sistema di controllo interno.
Operazione congiunta di Polizia di Stato e Polizia Locale in Piazza Vittorio Emanuele II
In un contesto di cooperazione istituzionale, la Polizia di Stato e la Polizia Locale hanno effettuato controlli congiunti nella storica Piazza Vittorio Emanuele II e nelle zone limitrofe. L’intervento, parte del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha rappresentato un presidio di legalità visibile, volto a garantire la tranquillità dei residenti e dei visitatori.
Effetti sulla percezione della sicurezza
La presenza delle forze dell’ordine ha avuto un impatto immediato sulla percezione della sicurezza nei luoghi più frequentati del centro. I controlli hanno permesso di prevenire situazioni di disagio e di contrastare fenomeni che minacciano la convivenza civile. Il Comune ha rilevato un aumento del senso di protezione tra i cittadini, sottolineando come la visibilità delle divise sia fondamentale per costruire fiducia nella capacità istituzionale di intervenire tempestivamente.
Impegno verso inclusione e prevenzione sociale
L’Amministrazione ha collegato l’attività di controllo a una più ampia strategia di inclusione e prevenzione. Oltre a garantire ordine, le forze dell’ordine hanno collaborato con servizi sociali per individuare situazioni di vulnerabilità e offrire supporto alle persone più a rischio. Questo approccio integrato dimostra che la sicurezza non è solo repressione, ma anche promozione di coesione sociale e rispetto dei diritti di tutti.
Il Comune accoglie le indicazioni della Corte dei Conti impegnandosi a superare i limiti di personale, mentre ringrazia le forze dell’ordine per il loro ruolo cruciale nella tutela della cittadinanza. L’obiettivo comune è costruire una città più trasparente, efficiente e accogliente, dove il rispetto delle regole e la collaborazione tra istituzioni diventano il pilastro di una comunità serena.



