Il controllo del territorio è stato intensificato nella giornata del 22-settembre a Campobasso, su indicazione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. L’obiettivo era rafforzare la prevenzione nelle zone più sensibili del capoluogo, con un servizio straordinario attivato in accordo con la Prefettura. L’azione ha interessato sia il centro storico sia le aree periferiche più soggette a fenomeni di illegalità, garantendo una presenza visibile e deterrente per i cittadini.
Servizio straordinario avviato in risposta al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza
Seguendo le linee guida definite dal Comitato Provinciale, le autorità hanno mobilitato un numero consistente di risorse umane e mezzi. Il servizio straordinario è stato strutturato per coprire un ampio raggio di territorio, con controlli sistematici su persone e veicoli. La pianificazione ha previsto pattuglie fisse e mosse, in modo da mantenere un alto livello di visibilità e garantire rapidi interventi in caso di necessità. Il risultato è stato una sorveglianza continua, capace di scoraggiare comportamenti illeciti e di raccogliere informazioni utili per ulteriori indagini.
Cooperazione interforze: Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Polizia Locale
L’operazione ha visto l’impiego congiunto di diversi organi di pubblica sicurezza. La Polizia di Stato di Campobasso affiancata dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e dalla Squadra Mobile, ha collaborato con il Reparto Prevenzione Crimine di Pescara. A supporto è intervenuta la Polizia Locale di Campobasso** e l’unità cinofila della Guardia di Finanza**, che ha portato sul campo il cane A.D. Pepper per eseguire controlli antidroga accurati. Questa sinergia ha permesso di sfruttare le competenze specifiche di ciascuna struttura, dalla ricerca di sostanze stupefacenti alla gestione di situazioni di ordine pubblico.
Controlli antidroga con l’unità cinofila
Il cane A.D. Pepper ha svolto un ruolo cruciale nei controlli antidroga individuando tracce di sostanze stupefacenti nei veicoli fermati. Grazie all’esperienza dell’unità cinofila, gli operatori hanno potuto effettuare perquisizioni mirate, riducendo i tempi di verifica e aumentando la probabilità di interventi efficaci. Il risultato è stato la segnalazione di un soggetto trovato in possesso di droga, che è stato immediatamente notificato alla Prefettura locale per le successive azioni di contrasto.
Risultati sul campo: controlli antidroga, espulsione e presenza capillare
Durante l’attività diurna, le forze hanno accertato la presenza irregolare di un cittadino straniero sul territorio nazionale e hanno disposto la sua espulsione, con accompagnamento al Centro per il Rimpatrio. Inoltre, sono stati controllati numerosi veicoli e pedoni, registrando diverse violazioni e fornendo dati utili alle autorità competenti. La collaborazione interforze ha permesso di segnalare tempestivamente alla Prefettura il caso di possesso di sostanza stupefacente, dimostrando l’efficacia di un approccio integrato nella lotta contro il crimine urbano.
L’intervento ha mostrato che, grazie a una pianificazione coordinata e all’impiego di risorse specializzate, è possibile realizzare un controllo capillare del territorio, rafforzare la prevenzione e reagire rapidamente a situazioni di illegalità, tutelando al contempo la tranquillità dei cittadini.



