Il ministero per gli Affari Europei rappresentato da Tommaso Foti, ha tenuto ieri a Termoli il primo incontro del Centro Servizi Territoriali (CST). L’evento, organizzato nell’ex cinema Sant’Antonio, ha riunito rappresentanti della Regione Molise, sindaci e funzionari pubblici per analizzare i progressi del Pnrr nella nostra nazione.
Durante la conferenza il ministro ha sottolineato che, su 690 mila soggetti finanziati più di 680 mila hanno già concluso le proprie operazioni, posizionando l’Italia perfettamente in linea con gli obiettivi prefissati. Ha inoltre ricordato le 156 mete individuate per la prima tranche del programma, le quali, secondo le autorità nazionali, saranno certificate dalla Commissione europea.
I risultati del Pnrr al centro dell’incontro a Termoli
Foti ha dichiarato che entro la fine dell’anno si prevede la liquidazione dei 28,4 miliardi di euro che l’Italia ha “conquistato sul campo”. Queste risorse, appartenenti al Programma nazionale Capacità per la coesione 2021-2027 sono destinate a sostenere la capacità amministrativa degli enti locali e a rafforzare la coesione territoriale.
Tra i presenti, il presidente della Regione Molise Francesco Roberti, ha espresso entusiasmo per i risultati finora raggiunti e ha ribadito l’importanza di mantenere il ritmo di attuazione. I sindaci di Termoli, Castel San Vincenzo, Macchia Valfortore, Trivento e Larino – Nicola Antonio Balice, Marisa Margiotta, Gianfranco Paolucci, Luigi Pavone e Giuseppe Puchetti – hanno confermato la disponibilità dei propri enti a proseguire nella fase di rendicontazione.
Le sfide per la certificazione europea
Il ministro ha rimarcato che, sebbene i numeri siano incoraggianti, la certificazione finale spetterà alla Commissione europea. Questo passaggio richiederà una documentazione puntuale e il rispetto di tutti i criteri di conformità, aspetti su cui il CST fornirà supporto diretto agli enti locali.
Il ruolo del Centro Servizi Territoriali per la coesione in Molise
Il CST, modello operativo del Programma nazionale Capacità per la coesione è stato lanciato l’anno precedente in sette regioni, inclusa la nostra. Grazie alla collaborazione tra il Dipartimento per le Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri e Eutalia l’iniziativa si propone di assistere gli enti nella programmazione, progettazione, gestione e rendicontazione degli interventi finanziati.
Durante la giornata è stato allestito un desk informativo dedicato alle amministrazioni locali, dove è possibile apprendere le modalità di accesso alle attività di supporto offerte dal CST. Gli enti interessati possono accreditarsi mediante un apposito modulo online, garantendo così una maggiore trasparenza e rapidità nella fruizione dei fondi.
Restano, però, da superare le fasi di verifica e certificazione, passi indispensabili per la completa erogazione dei 28,4 miliardi di euro attesi entro la fine dell’anno.



