26 Settembre 2026 🌤 13°

Ulivo: la piantina dell’ulivo per aiutare i bambini in emergenza

Una piantina d’ulivo, una shopper bag e 15 euro: così è possibile sostenere milioni di bambini in emergenza.

Ulivo: la piantina dell’ulivo per aiutare i bambini in emergenza

Dal 26 al 27 settembre e fino al 2 ottobre 2026, l’ UNICEF Italia rilancia la campagna “Ulivo – Niente è più bello che vederlo crescere” una delle iniziative più sentite per sostenere i bambini colpiti da emergenze in tutto il mondo. Con la presenza del testimonial Gabriele Corsi, ambasciatore di buona volontà, l’appello si diffonde in più di 500 piazze italiane, dove i volontari offrono una piantina d’ulivo insieme a una shopper bag in cotone a fronte di una donazione minima di 15 euro.

Campagna Ulivo 2026: date, luoghi e forza volontaria

Il palinsesto prevede la presenza di circa 2 500 volontari distribuiti su tutta la penisola, tra cui le località abruzzesi di Chieti (piazzale Marconi), Pescara (Spazio Bianco, viale Regina Margherita) e la piazza Salotto. Ogni volontario consegna ai passanti la piantina d’ulivo, simbolo di pace e di crescita, accompagnata da una shopper bag con il logo UNICEF. La scelta di piazze affollate permette di intercettare un gran numero di cittadini, facilitando la raccolta di fondi destinati a progetti di emergenza.

Il ruolo di Gabriele Corsi e l’impegno dei volontari in Abruzzo

Gabriele Corsi ha sottolineato l’importanza di un gesto semplice ma carico di significato, ricordando che “i bambini hanno bisogno di pace”. I volontari abruzzesi si occupano non solo della distribuzione del materiale, ma anche dell’ informazione sugli interventi dell’UNICEF, offrendo schede esplicative e rispondendo alle domande dei curiosi. La presenza di figure di spicco e la partecipazione attiva della comunità locale conferiscono al progetto una dimensione più personale e radicata sul territorio.

Obiettivi della raccolta: messaggi di pace e dati sull’emergenza infantile

Il 2026 segna gli 80 anni di attività dell’UNICEF, un traguardo che cade in un periodo di profonde trasformazioni per l’infanzia globale. Secondo le ultime stime, più di 500 milioni di bambini vivono o sono costretti a fuggire da zone di conflitto; 50,3 milioni risultano sfollati, mentre quasi un miliardo sono a rischio per i cambiamenti climatici. La campagna “Ulivo” vuole raccogliere risorse finanziarie per fronteggiare queste emergenze, ma soprattutto promuovere il messaggio di pace che l’albero rappresenta: radici profonde, rami che si estendono verso un futuro più sereno.

Come funziona la donazione: esempi concreti di impatto

Una donazione di 15 euro consente di acquistare 66 scatole di penne biro, utili per garantire la continuità dell’istruzione nei campi profughi. Con 30 euro è possibile fornire 3 130 compresse per la purificazione dell’acqua, elemento vitale per la salute dei bambini. Infine, una somma di 90 euro permette di consegnare 9 kit di emergenza, completi di cibo, medicine, coperte, latte e acqua pulita, destinati a famiglie in condizioni di estrema vulnerabilità. Il sito ufficiale /ulivo indica il punto vendita più vicino per effettuare la donazione.

Impatto collettivo e prospettive future

Grazie al contributo di cittadini, imprese e organizzazioni, la campagna spera di superare gli obiettivi di raccolta prefissati, consentendo all’UNICEF di intervenire tempestivamente in situazioni di crisi. Ogni ulivo piantato diventa anche un simbolo tangibile di solidarietà, capace di crescere nel tempo proprio come l’aiuto offerto ai bambini più vulnerabili. L’iniziativa non solo alimenta il presente, ma getta le basi per un futuro in cui la pace e la dignità siano diritti universali per ogni bambino.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Campobasso adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 16 µg/m³