La serata di ieri ha visto l’esplosione di un incendio nella zona boschiva di Ceppagna territorio comunale di Venafro. Le fiamme, alimentate da vento e vegetazione secca, hanno rapidamente interessato un’area di notevoli dimensioni, ponendo a rischio abitazioni limitrofe e la fauna locale. L’allarme è stato lanciato intorno alle ore 20.00, spingendo le autorità a mobilitare immediatamente le risorse del Vigili del Fuoco di Isernia.
Contenimento notturno: la squadra dei Vigili del Fuoco di Isernia
Durante tutta la notte, una squadra operativa dell’ufficio di Isernia ha mantenuto il fuoco sotto controllo, impedendo la sua espansione verso le zone residenziali. Gli operatori hanno impiegato idranti fissi e mezzi leggeri per creare barriere d’acqua, riducendo l’intensità delle fiamme. Il lavoro notturno è stato possibile grazie a un costante monitoraggio tramite telescopi termici, che hanno permesso di individuare i punti più caldi e intervenire con precisione.
Strategia di sorveglianza e utilizzo delle risorse terrose
Il team ha seguito una strategia basata su pianificazione a zone il territorio è stato suddiviso in settori e ogni squadra ha ricevuto un compito specifico, dal difensivo al offensivo. Le squadre di terra hanno rotto i ceppi e rimosso la vegetazione secca, creando spazi di sosta che hanno rallentato la propagazione del fuoco. Parallelamente, sono stati impiegati mezzi di soccorso rapidi per rifornire di acqua gli estinguitori a mano, garantendo un flusso continuo di risorse idriche.
Intervento diurno: squadre antincendio boschivo, squadra regionale di Sessano e supporto aereo
All’aurora, con il sorgere del sole, è arrivata la fase di spegnimento definitiva. Sono intervenute la squadra antincendio boschivo del Comando di Isernia e la squadra regionale proveniente da Sessano, entrambe coordinate dal DOS (Squadra Operativa di Soccorso). Queste forze hanno portato in campo veicoli più pesanti dotati di pompa ad alta pressione, capaci di erogare fino a 5.000 litri di acqua all’ora. Il coordinamento è stato fondamentale per evitare sovrapposizioni e garantire una copertura completa dell’area interessata.
Velivoli Fire Boss: ruolo e coordinamento dal DOS
In supporto alle operazioni di terra, due velivoli Fire Boss sono decollati dall’aeroporto di Foggia e hanno sorvolato la zona colpita. Questi aerei, equipaggiati con serbatoi da oltre 3.000 litri, hanno effettuato piogge di contrasto mirate, soffocando le fiamme nei punti più critici. Il loro volo è stato gestito in tempo reale dal DOS che ha fornito indicazioni precise sulla traiettoria e sui volumi d’acqua da rilasciare, ottimizzando l’efficacia dell’intervento aereo.
Grazie alla sinergia tra le risorse di terra e i mezzi aerei, le fiamme sono state progressivamente domate entro le prime ore del pomeriggio. Le autorità hanno dichiarato che, per il momento, il pericolo è sotto controllo, ma monitorano costantemente l’area per evitare possibili riaccensioni dovute a vento soffice o residui di calore. La popolazione locale è stata invitata a rispettare le zone di esclusione e a non avvicinarsi alle aree ancora calde.



