Fin dalle prime ore del mattino la città di Termoli è stata teatro di lunghe code ai tre punti vendita di Eni. Prima delle otto, gli automobilisti sono accorsi a rifornirsi non appena le pompe si sono aperte, facendo crescere l’afflusso in via Martiri della Resistenza, via Corsica e viale Padre Pio. L’elevata domanda ha spinto molti residenti a tornare più volte, con alcuni costretti a tre tentativi prima di riuscire a fare pieno.
Il picco d’affluenza nelle zone più trafficate
Il punto vendita situato in via Martiri della Resistenza ha registrato la maggiore congestione, tanto da rallentare la circolazione dei mezzi pesanti lungo la strada. Il ristagno ha creato un lieve ingorgo, ma senza provocare blocchi totali. I due altri distributori, posti in via Corsica e viale Padre Pio, hanno anch’essi registrato un flusso consistente di automobilisti, sebbene con impatti minori sulla viabilità complessiva della città.
Orari più gettonati e diminuzione del traffico
Secondo le dichiarazioni di un dipendente in servizio in città gli orari più frequentati sono stati le otto e le dieci del mattino. Dopo le tredici, l’afflusso ha cominciato a calare, per poi stabilizzarsi intorno alle quattordici, quando il numero di veicoli in attesa è diminuito in modo significativo.
Dichiarazioni ufficiali e percezione dei residenti
Il dipendente ha commentato: “Il tetto al carburante sta avendo subito effetto”. Inoltre, ha aggiunto che “alcuni residenti sono dovuti tornare almeno tre volte prima di riuscire a fare rifornimento”. La difficoltà a reperire carburante ha generato frustrazione, ma non ha provocato disagi gravi alla mobilità urbana, limitandosi a rallentare il transito in alcune aree.



