La Azienda Sanitaria Regionale del Molise ha comunicato il ripristino della presenza costante di un medico a bordo delle ambulanze operative presso la postazione territoriale del Servizio di Emergenza-Urgenza 118 di santa croce di Magliano. Dopo un periodo di copertura limitata, la decisione mira a garantire una risposta più completa alle emergenze sanitarie nella zona, dove la distanza dagli ospedali è notevole.
Questo intervento si inserisce nel più ampio piano strategico aziendale dell’ASReM, concepito per potenziare la rete di emergenza-urgenza su tutto il territorio regionale. L’obiettivo principale è assicurare i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) anche nelle aree interne ed ultraperiferiche, in particolare nel Fortore e nel Basso Molise dove la mancanza di risorse adeguate ha rappresentato per lungo tempo una criticità.
Ripristino della copertura medica nella postazione di Santa Croce di Magliano
Grazie a una serie di interventi programmati, l’ambulanza operante nel presidio ha riconquistato la possibilità di contare su un medico a bordo in modo continuativo. Questa presenza è fondamentale per l’avvio di trattamenti sanitari avanzati direttamente sul posto, permettendo diagnosi tempestive e interventi terapeutici che altrimenti dovrebbero attendere il trasporto in struttura ospedaliera.
Obiettivi del piano strategico e aree beneficiarie
Il progetto di potenziamento ha una duplice finalità: da un lato rafforzare la capacità operativa dei soccorsi, dall’altro ridurre le disuguaglianze di accesso alle cure tra le diverse zone del Molise. Le aree del Fortore e del Basso Molise sono state identificate come prioritarie perché caratterizzate da scarsa densità abitativa e da infrastrutture sanitarie limitate. Il ripristino del medico a bordo rappresenta, quindi, una risposta concreta a una esigenza di lungo periodo.
Interventi della Direzione Strategica ASReM
La Direzione Strategica ASReM ha coordinato l’intero processo, dalla valutazione delle necessità fino all’implementazione pratica. Tra le azioni chiave, vi è la revisione dei protocolli operativi, l’adeguamento dei veicoli di emergenza e la definizione di nuovi turni di lavoro per garantire la copertura 24 ore su 24. Tali misure sono state accompagnate da una campagna informativa rivolta alla popolazione locale, volta a rendere noto il miglioramento dei servizi disponibili.
Nuove reclutamenti e composizione del team
Un punto di forza del progetto è stato il reclutamento di nuove risorse professionali: medici specializzati, infermieri e autisti-soccorritori sono stati inseriti nell’équipe, creando una struttura multidisciplinare capace di gestire emergenze di diversa gravità. La presenza permanente del medico, affiancata da personale infermieristico esperto e da un autista-soccorritore, consente di attuare interventi di primo soccorso avanzato, fornire supporto respiratorio e somministrare farmaci di emergenza direttamente sul luogo dell’incidente.
Con questo rinnovato assetto operativo, l’ASReM ribadisce la centralità della rete territoriale dell’emergenza come pilastro fondamentale del sistema sanitario regionale. La riorganizzazione delle risorse è stata concepita per assicurare parità di accesso alle cure e per mantenere elevati standard di sicurezza sanitaria per tutti i cittadini del Molise, indipendentemente dalla loro posizione geografica.



