Il 30 settembre 2026 il volo Flydubai FZ1073, che partiva da Dubai con destinazione Tel Aviv, è stato al centro di un grave episodio di sicurezza. Durante la crociera, il copilota ha colpito il comandante con l’ascia d’emergenza custodita nella cabina di pilotaggio, nel tentativo di impossessarsi dei comandi dell’aeromobile.
Il segno della violenza è stato immediatamente visibile: il comandante è stato ferito nella zona toracica, mentre il primo ufficiale ha tentato di bloccare la manopola dei motori. Grazie all’intervento tempestivo del comandante, che è riuscito ad aprire la porta della cabina nonostante l’attacco, alcuni membri dell’equipaggio e passeggeri hanno potuto intervenire, impedendo così una catastrofe potenzialmente letale per i 173 passeggeri a bordo.
Il copilota e i contenuti terroristici trovati online
Le indagini hanno identificato l’autore dell’attacco come Hamam al-Hammami, cittadino omanita di 29 anni. L’uomo aveva precedentemente ricoperto ruoli di volo presso Oman Air e Royal Air Maroc, ma era stato allontanato dal servizio per preoccupazioni legate a posizioni estremiste. Dopo il suo ingresso in Flydubai, il 30 settembre è avvenuto l’accaduto.
Analisi dei profili social collegati al nome al-Hammami hanno mostrato due pubblicazioni rimaste online poche ore dopo il tentativo di dirottamento. Il primo post mostravano riprese dalla cabina di pilotaggio di un Boeing 737 Max, immagini di aeromobili israeliani e una fotografia di Ayman al-Zawahiri, figura di spicco di al-Qaida. Il secondo contenuto mostrava luoghi sacri quali Mecca, Medina e Gerusalemme. Non è stato accertato se i messaggi fossero programmati o pubblicati in tempo reale, ma il loro contenuto ha suggerito una chiara ispirazione terroristica.



