Il viaggio verso Campobasso rappresenta una delle trasferte più impegnative per il Forlì nella corsa verso la salvezza. Dopo sette turni senza una vittoria e un pareggio scivolato contro la Pianese, la squadra rossonera deve trovare la risposta in pochi minuti di gioco. L’appuntamento è fissato per le 17:30 di domenica, in diretta su Sky Sport, e il risultato potrà decidere il futuro di una stagione fin troppo equilibrata.
Campedelli sul foglio tattico: difesa a quattro e cambi di formazione
Il tecnico Campedelli ha ammesso che la partita contro il Campobasso sarà una prova di carattere. «L’obiettivo era vincere, nonostante il risultato contro la Pianese, e ora dobbiamo girare pagina», ha detto poco prima della partenza. La squadra ha dimostrato capacità di resistere per 90 minuti senza subire reti, ma ha lasciato l’amaro punto della delusione. Per la prossima sfida, il tecnico ha lasciato aperta la possibilità di utilizzare nuovamente la difesa a quattro, una soluzione sperimentata nelle ultime uscite. Tuttavia, la scelta dovrà tenere conto di numerose assenze: Coveri è in fase di valutazione per una distorsione, Tordiglione e Perini rimangono indisponibili, mentre Munaretti è fermo per malattia. Buone notizie per Attasi, che ha ripreso gli allenamenti con il gruppo e partirà dalla panchina.
Possibili formazioni e ruoli chiave
In attacco, il duo Petrelli–Gabellini sembra destinato a guidare la linea offensiva, con la loro capacità di creare spazio e definire. A centrocampo, la panchina è larga: giocatori come Mandrelli e Rossi hanno recapitato prestazioni importanti nella prima parte di stagione, ma ora devono contendere il posto con altri titolari in forma. Il tecnico ha sottolineato la necessità di mantenere alta la concentrazione per tutti i 90 minuti, poiché “a Campobasso non c’è nulla di abbordabile”.
Il punto di vista di Mangia: rinforzi, Coppa Italia e motivazione
Nel frattempo, il tecnico Mangia ha tenuto una conferenza stampa dove ha espresso soddisfazione per i nuovi acquisti della settimana: Pacciardi e Girasole. «Sono arrivati per colmare i vuoti creati da diversi infortuni», ha affermato. Mangia ha inoltre parlato delle ambizioni in Coppa Italia, sperando in una buona rappresentanza contro lo Spezia il 8 dicembre, con un pubblico numeroso. Riguardo alla sfida di domani, ha riconosciuto la difficoltà: «Il Forlì arriverà a Campobasso molto determinato, ma non possiamo più concedere sconti a nessuno». L’enfasi è posta sulla necessità di capitalizzare ogni occasione, soprattutto in una stagione dove ogni punto è fondamentale.
Campobasso: un avversario di valore e le sfide da superare
Il Campobasso, pur attraversando un periodo altalenante, resta una squadra tecnica e veloce, abile nei duelli individuali. Il tecnico rossonero ha evidenziato la capacità dei loro giocatori di creare superiorità numerica e di gestire il possesso palla con eleganza. Per il Forlì, la chiave sarà sfruttare le proprie caratteristiche migliori – pressione alta, transizioni rapide e solidità difensiva – senza trascurare la disciplina tattica. La partita sarà decisiva non solo per i tre punti in palio, ma anche per confermare la credibilità della squadra di fronte a un pubblico che esige continuità.
L’arbitro designato, Fabio Rosario Luongo di Frattamaggiore, avrà il compito di gestire i duelli in campo con la consueta rigore. Con le informazioni disponibili, il match si preannuncia combattuto, con entrambe le parti consapevoli della necessità di mantenere alta l’attenzione per l’intera durata. Riuscirà il Forlì a tradurre il lavoro in allenamento in risultati concreti? La risposta arriverà domenica, quando i tre punti saranno in palio e ogni decisione conta.



