La Regione Molise consolida i progressi nella gestione delle liste d’attesa, confermando un trend positivo già avviato nel 2026. I dati relativi al primo quadrimestre 2026 mostrano che la regione si posiziona al 5° posto a livello nazionale per il rispetto dei tempi nelle prime visite specialistiche e al 7° posto per la diagnostica strumentale, risultati che emergono dalla nuova Piattaforma Nazionale delle Liste di Attesa gestita da Agenas.
Il quadro statistico e la fonte dei dati
La piattaforma di Agenas raccoglie le informazioni regionali sulle prestazioni di visite specialistiche e di diagnostica strumentale, includendo i tempi tra prescrizione e prenotazione secondo le quattro classi di priorità previste dalla normativa. Nel rapporto relativo al primo quadrimestre 2026 la fotografia del Molise evidenzia percentuali di rispetto dei tempi che consolidano le posizioni guadagnate nel 2026, offrendo una base oggettiva per misurare l’efficacia delle misure organizzative adottate.
Che cosa misura la piattaforma
La Piattaforma Nazionale delle Liste di Attesa è pensata come uno strumento di monitoraggio e trasparenza: consente di consultare le percentuali di garanzia delle singole prestazioni prioritarie per ogni regione e di confrontare i risultati. Questo approccio rende possibile verificare non solo i numeri assoluti, ma anche la qualità del servizio sanitario in termini di rispetto dei tempi attesi dai pazienti.
Interpretazione dei risultati e ruolo della governance regionale
I commissari alla sanità del Molise, Marco Bonamico e Ulisse Di Giacomo, hanno attribuito il risultato al lavoro della Direzione Generale della Salute e al contributo del Responsabile Unico Regionale dell’Assistenza Sanitaria. In particolare, la nota dei commissari ricorda il ruolo della dottoressa Lolita Gallo e del dottor Riccardo Tamburro come figure chiave nell’organizzazione delle attività regionali.
Strumenti e interventi attuati
Gli interventi menzionati comprendono la riorganizzazione dei percorsi di prenotazione, la razionalizzazione delle disponibilità di agenda e il potenziamento dei flussi informativi verso la piattaforma nazionale. Tali misure hanno l’obiettivo di ridurre i tempi di attesa e di rendere più efficiente la fruizione delle prestazioni, aspetti che si riflettono nelle percentuali di rispetto dei tempi misurate da Agenas.
Significato per i cittadini e prospettive future
Per gli utenti del servizio sanitario regionale, i risultati rappresentano un vantaggio concreto: tempi più brevi per le prime visite e una maggiore disponibilità nell’accesso agli esami strumentali si traducono in diagnosi più tempestive e in percorsi di cura più rapidi. I commissari sottolineano tuttavia che esistono ancora margini di miglioramento e che il processo di riorganizzazione è in corso.
Prossimi passi e criticità da affrontare
Tra le principali sfide rimangono la sostenibilità delle soluzioni organizzative, la gestione delle pressioni di domanda nelle stagioni di maggiore afflusso e l’ulteriore integrazione dei dati tra strutture. La piena adesione alle linee guida nazionali e l’utilizzo sistematico della Piattaforma Nazionale delle Liste di Attesa sono presentati come strumenti fondamentali per consolidare e migliorare ulteriormente i risultati.
In sintesi, il posizionamento del Molise nel ranking nazionale per le prime visite e per la diagnostica strumentale conferma l’efficacia delle azioni messe in campo dalla governance regionale e dalla struttura commissariale. Il confronto sistematico dei dati offerto da Agenas favorisce la trasparenza e fornisce elementi utili per pianificare interventi mirati, con l’obiettivo di ridurre ancora le liste d’attesa e migliorare l’accesso ai servizi sanitari per i cittadini molisani.



