La possibile acquisizione della Reggina da parte di Matt Rizzetta ha acceso discussioni e speranze tra i tifosi amaranto. In parallelo, a campobasso la situazione non è passata inosservata: il presidente del Campobasso ha pubblicato un post su Instagram con il messaggio “Campobasso stai tranquillissima”, per sottolineare che l’impegno con il club molisano rimane una priorità.
Lo stato della trattativa
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta del Sud, la trattativa con il gruppo di Rizzetta sarebbe in fase avanzata e condotta sotto un patto di riservatezza. L’operazione, che vede nella figura di Ballarino l’attuale proprietario pronto a cedere, potrebbe chiudersi attorno a una cifra di circa un milione di euro. Nel corso dei colloqui sarebbero già arrivate offerte e controfferte: una proposta iniziale è stata rifiutata e la controproposta non ha soddisfatto le parti statunitensi coinvolte.
Termini e scadenze
Gli investitori, descritti come un gruppo italo-americano, avrebbero espresso limiti temporali precisi: è emersa l’indiscrezione secondo cui sarebbero disposti ad aspettare solo fino alla fine della settimana in corso per ricevere una risposta definitiva. Se Ballarino non accettasse le condizioni, non è escluso che gli americani possano ritirarsi dall’operazione.
Implicazioni sportive e organizzative
La Reggina attualmente milita in Serie D, pertanto la normativa consente a Rizzetta di detenere due club contemporaneamente, compreso il suo Campobasso. Tuttavia, la situazione cambierebbe in caso di promozione della squadra calabrese in Serie C, quando le regole di incompatibilità fra proprietari di club diventerebbero rilevanti. Per ora, dunque, il passaggio di proprietà è operativo senza ostacoli regolamentari immediati.
Ruoli tecnici e piano sportivo
Nel progetto di Rizzetta sarebbero già circolati alcuni nomi chiave per l’area tecnica: secondo le fonti, l’imprenditore avrebbe contattato Domenico Fracchiolla, dirigente considerato uno dei migliori direttori sportivi della Lega Pro, il cui contratto con la Reggiana è in scadenza. Insieme a lui, il ruolo di club manager potrebbe essere affidato ad Angelo Maiolo, figura radicata nel territorio reggino. Se confermati, questi innesti rappresenterebbero un evidente segnale di ambizione sul piano sportivo.
Obiettivi e reazioni della piazza
Il progetto annunciato da Rizzetta viene descritto come ambizioso e prevede, nelle intenzioni, il ritorno della Reggina in Serie B entro due stagioni. Questa prospettiva ha alimentato l’attesa e le speranze dei tifosi, ma anche le preoccupazioni legate alla governance e alla continuità di attenzione verso il Campobasso. Di qui il messaggio pubblico del patron molisano, volto a ribadire che il club rossoblù resta una priorità.
Il ruolo delle istituzioni locali
In questo quadro assume rilevanza anche la posizione delle autorità locali: il nuovo sindaco di Reggio, Ciccio Cannizzaro, ha più volte sottolineato la necessità di una proprietà solida dal punto di vista economico per la Reggina. Il confronto tra amministrazione comunale e potenziali acquirenti sarà probabilmente un elemento importante nelle prossime settimane, specie per quanto riguarda supporti logistici e rapporti con la città.
Scenari futuri e possibili sviluppi
Allo stato attuale la trattativa sembra essere in una fase decisiva: si parla di una nuova offerta che potrebbe essere l’ultima, in uno schema tipico prendere o lasciare. Se l’intesa verrà trovata, la proprietà potrebbe cambiare rapidamente mano e avviare il piano sportivo e organizzativo illustrato dagli interlocutori. In caso contrario, gli investitori potrebbero fare un passo indietro e la Reggina resterebbe nelle mani dell’attuale dirigenza.
La vicenda manterrà alta l’attenzione dei tifosi e degli addetti ai lavori, con possibili ripercussioni anche sul mercato e sulla costruzione della rosa per la prossima stagione. Per ora, i passaggi da seguire sono chiari: definire l’accordo economico, comunicare eventuali nomine tecniche e garantire che le attività del Campobasso non vengano trascurate, come ribadito dallo stesso patron.
Fonti: la ricostruzione della trattativa si basa sulle informazioni circolate e sulla cronaca locale, con riferimento alla Gazzetta del Sud per i dettagli economici e relativi ai nomi coinvolti.


