Campobasso si prepara a vivere tre serate indimenticabili grazie al Festival dei Misteriche prenderà il via stasera in piazza della Vittoria. Ad aprire la rassegna musicale saranno i Collageuna delle formazioni più amate del panorama musicale italiano, capaci di incantare il pubblico con brani entrati nella memoria collettiva.
Il festival, che si svolgerà dal 5 al 7 giugno, promette di offrire un mix di emozioni e ricordi, con artisti che hanno segnato la storia della musica italiana. Ogni serata avrà un proprio carattere distintivo, grazie alla presenza di voci raffinate e interpretazioni uniche.
Il programma delle serate
La prima serata, venerdì 5 giugno, vedrà protagonisti i Collagecon un repertorio che spazia dai successi intramontabili come Due ragazzi nel sole a Tu mi rubi l’anima. Sabato 6 giugno, il palco di piazza della Vittoria ospiterà l’evento Misteri d’autore con Marina Rei e Grazia Di Micheledue voci raffinate della musica d’autore italiana. La chiusura del festival, domenica 7 giugno, sarà affidata a Irene Grandinota per la sua capacità di unire energia rock e intensità interpretativa.
La storia dei Collage
Nati negli anni ’70, i Collage hanno conquistato il pubblico con la vittoria al Festival di Castrocaro nel 1976 e la partecipazione a più edizioni del Festival di Sanremo. Brani come Concerto d’amore e Stelle di carta li hanno resi famosi non solo in Italia ma anche all’estero, grazie alle versioni spagnole dei loro successi.
Nel corso degli anni, la band ha saputo rinnovarsi, passando da atmosfere jazz e funky a sonorità rock blues. Le recenti produzioni come Inconfondibile (2018) e Rinasco (2026) testimoniano la capacità dei Collage di evolversi senza perdere il loro stile unico. Oggi, la formazione guidata da Tore Fazzi continua a proporre live che intrecciano storia e nuove ispirazioni.
L’evoluzione musicale dei Collage
La storia dei Collage inizia con i fratelli Piero e Tore Fazziche negli anni ’70 si esibivano in vari locali con la loro band. Dopo la vittoria a Castrocaro e la partecipazione a Sanremo, la band ha raggiunto la fama con singoli come Piano piano m’innamorai di te e La gente parla.
Negli anni ’90, i Collage hanno sperimentato nuove sonorità, come dimostrato dall’album Replay e dalla raccolta Settantaseiduemila. Nel 2003, con l’album Abitudini e nola band ha fuso jazz, funky e rock blues, rivisitando alcuni brani storici. Nel 2010, il singolo Non ti dimenticherò ha anticipato l’uscita di un doppio CD live.
Dopo una pausa, Tore Fazzi ha pubblicato nel 2026 l’album solista Lughe noatutto in lingua sarda, che ha ottenuto un grande successo. Nel 2026, i Collage hanno pubblicato il singolo Rinascosegnando una rinascita definitiva del gruppo.
La formazione attuale
La formazione attuale dei Collage è composta da Tore Fazzi (leader, voce solista e chitarra basso), Francesco Astara (batteria), Fabio Nicosia (tastiere, pianoforte e cori) e Uccio Soro (chitarre e cori). Questa nuova formazione continua a portare avanti la tradizione dei Collage con un sound rinnovato e ispirazioni sempre nuove.
UniMol al Corpus Domini: scienza e cultura a Campobasso
In parallelo al Festival dei Misteri, anche l’Università degli Studi del Molise (UniMol) partecipa alla festa con l’iniziativa UniMol al Corpus Domini. La terza edizione di questo evento, che si terrà domenica 7 giugno, offrirà una serie di attività scientifiche e culturali presso Villa Musenga – Villa dei Canoni.
Dalle ore 10 alle 21, i visitatori potranno partecipare a laboratori, dimostrazioni e tavoli tematici che spaziano dal monitoraggio smart degli insetti infestanti in agricoltura alla valorizzazione della transumanza. Tra le attività più attese ci sono Seconda stella a destraun’esperienza di realtà virtuale che mostra la bellezza del Molise, e Pillole di preistoriaun viaggio attraverso i crani fossili e l’archeologia sperimentale.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Campobasso, promette di essere un’occasione unica per scoprire la ricchezza del territorio molisano attraverso la lente della scienza e della cultura.


