La Regione Molise ha compiuto un passo significativo verso la modernizzazione delle infrastrutture sportive locali. Con un investimento di 11,5 milioni di eurola Giunta regionale ha approvato un progetto ambizioso per la riqualificazione di cinque stadi e una pista di atletica. Questo intervento, denominato Linea Stadimira a trasformare gli impianti sportivi in luoghi sicuri, funzionali e polifunzionali, capaci di ospitare eventi sportivi, culturali e ricreativi.
Il progetto è stato accolto con entusiasmo dalle amministrazioni locali e dalle realtà sportive del territorio, che da tempo richiedevano interventi urgenti per adeguare gli impianti agli standard moderni. La riqualificazione degli stadi non solo migliorerà la qualità delle strutture, ma contribuirà anche alla crescita sociale e culturale delle comunità locali.
Distribuzione dei fondi e obiettivi del progetto
I 11,5 milioni di euro saranno ripartiti tra cinque strutture sportive: lo stadio Antonio Molinari di Campobasso riceverà fino a 6 milioni di euromentre lo stadio Gino Cannarsa di Termoli otterrà fino a 2,5 milioni di euro. Gli stadi di Bojano, Isernia e Venafro riceveranno ciascuno fino a 1 milione di euro per il rifacimento delle piste di atletica e delle strutture esistenti.
L’obiettivo principale del progetto è trasformare questi impianti in luoghi di aggregazione sociale e culturaleoltre che in spazi dedicati alle competizioni agonistiche. Il presidente della Regione Molise, Francesco Robertiha sottolineato l’importanza di questo investimento: “Con questo provvedimento diamo una risposta concreta alle esigenze manifestate dai territori e dal mondo dello sport. Gli stadi non sono soltanto luoghi dedicati alle competizioni agonistiche, ma veri e propri punti di aggregazione sociale, culturale e comunitaria.”
Coinvolgimento delle amministrazioni locali
La delibera prevede che i Comuni beneficiari garantiscano un cofinanziamento minimo del 20% e assicurino la corretta manutenzione delle strutture nel tempo. Nei prossimi giorni, il Servizio regionale Infrastrutture e Lavori Pubblici avvierà la raccolta della documentazione tecnica dai Comuni, mentre il Servizio Coordinamento FSC procederà alla riprogrammazione delle economie necessarie al finanziamento della misura.
Questo progetto si inserisce nell’ambito di una più ampia strategia regionale di potenziamento delle strutture sportive, complementare alle misure previste dall’Accordo per la Coesione tra Governo e Regione Molise. La misura si affianca inoltre a un avviso da 15 milioni di euro dedicato all’impiantistica sportiva pubblica, i cui termini per la presentazione dei progetti sono stati prorogati al 30 giugno.
Impatto sociale e culturale
La riqualificazione degli stadi non solo migliorerà la qualità delle strutture sportive, ma avrà anche un impatto significativo sulla vita delle comunità locali. Gli impianti modernizzati potranno ospitare eventi sportivi, culturali e ricreativi, generando ricadute positive sul turismo e sull’economia locale.
Il presidente Roberti ha sottolineato che “investire nella loro riqualificazione significa investire nella qualità della vita dei cittadini e nella crescita dei giovani”. Questo progetto rappresenta un primo passo verso una programmazione più ampia che, compatibilmente con le risorse disponibili, consentirà di intervenire progressivamente anche su altri impianti sportivi del Molise.
In conclusione, la riqualificazione degli stadi di Campobasso, Termoli, Bojano, Venafro e Isernia rappresenta un investimento strategico per il futuro del Molise. Questo progetto non solo migliorerà le infrastrutture sportive, ma contribuirà anche alla crescita sociale, culturale ed economica delle comunità locali.


