La Regione Molise è in procinto di vivere un importante rimpasto di Giunta. Dopo settimane di speculazioni e incontri a Roma, il presidente Francesco Roberti ha deciso di procedere con una riorganizzazione dell’esecutivo regionale. Le novità riguardano sia i nomi degli assessori che le deleghe assegnate.
Il processo di rimpasto non sarà immediato. Il presidente Roberti ha infatti spiegato che ci sono ancora alcune attività amministrative da concludere entro questa settimana. Solo dopo aver portato a termine questi impegni, la Giunta regionale sarà azzerata e riformata.
I cambiamenti in Fratelli d’Italia e Forza Italia
Tra i principali cambiamenti, Fratelli d’Italia ha indicato Armandino D’Egidio come successore di Michele Iorio. Anche Forza Italia ha formalizzato una staffetta, con Roberto Di Baggio che prenderà il posto di Andrea Di Lucente. Questi cambiamenti riflettono una volontà di rinnovamento all’interno dei partiti di centrodestra che sostengono la Giunta regionale.
Un nodo cruciale riguarda l’assessore Gianluca Cefaratti, eletto in quota al movimento Il Molise che vogliamo. A lui è stato chiesto di dimettersi da consigliere regionale per fare spazio a Raimondo Fabrizio, il primo dei non eletti. Cefaratti dovrà ufficializzare la sua decisione nei prossimi giorni, ma si prevede che accetterà di lasciare il posto a Fabrizio.
Le deleghe e le nuove competenze
Oltre ai cambiamenti nei nomi degli assessori, il presidente Roberti ha ribadito che le deleghe non transiteranno automaticamente da un assessore all’altro. La distribuzione delle competenze sarà decisa tenendo conto delle attitudini di ciascun componente della nuova Giunta. Questo significa che nei prossimi giorni sarà definita una nuova griglia di competenze che coinvolgerà anche i consiglieri delegati.
La nuova formazione della Giunta regionale sarà completata entro la prossima settimana. In questo periodo, il presidente Roberti continuerà a lavorare con gli assessori uscenti per garantire la continuità amministrativa. Una volta completato il rimpasto, la nuova Giunta sarà pronta a affrontare i prossimi due anni di legislatura con nuove energie e nuove competenze.


