Il Comune di Vasto ha presentato il progetto di pattugliamento della città a cura della Croce Rossa Italiana di Vasto pensato per sostenere la popolazione nel periodo di maggiore esposizione al caldo. L’iniziativa è stata illustrata il 24 giugno 2026 e prevede l’attivazione quotidiana di un veicolo riconoscibile, equipaggiato con un kit di primo soccorso e bottigliette d’acqua, operativo dal 1° luglio al 31 agosto tutti i giorni dalle 10 alle 17.
Il mezzo sarà condotto da un equipaggio composto da 2 volontari per turno, appositamente formati per gestire le emergenze legate alle ondate di calore. La proposta vuole offrire un presidio mobile che integri l’offerta di sicurezza sanitaria locale, fornendo assistenza immediata e supporto alle persone più fragili presenti nel territorio comunale e lungo il litorale di Vasto Marina.
Dettagli operativi e obiettivi del servizio annunciato il 24 giugno 2026
Durante la presentazione in Comune, gli amministratori hanno illustrato gli aspetti pratici: il servizio sarà attivo tutta la settimana nelle fasce orarie più calde per ridurre il rischio di malori e disidratazione. Il veicolo previsto è dotato non solo di acqua ma anche di strumenti per le prime cure, con l’obiettivo di garantire interventi rapidi in attesa di eventuali soccorsi più strutturati. L’attività di pattugliamento si inserisce in una strategia di prevenzione e assistenza che coinvolge la Croce Rossa Italiana locale e il Comune di Vasto.
Organico e formazione dei volontari
L’equipaggio sarà formato per riconoscere e trattare i casi più comuni legati al caldo estremo, dal colpo di calore alla disidratazione. L’adozione di squadre composte da 2 volontari per turno mira a garantire contemporaneamente la gestione del mezzo e le prime manovre operative. Il progetto sottolinea l’importanza del ruolo del volontariato nel fornire assistenza immediata e vicinanza alla popolazione, specialmente a persone anziane o con fragilità.
Dichiarazioni istituzionali e quadro territoriale
Il sindaco Francesco Menna ha rivolto un ringraziamento alla Croce Rossa locale ricordando che il servizio nasce anche in attesa della riapertura della medicina turistica a Vasto Marina da parte di Asl e Regione Abruzzo. Menna ha evidenziato che “Questo servizio è il risultato del loro straordinario lavoro” e ha sottolineato la necessità che gli enti competenti completino gli interventi sanitari previsti per la costa.
L’assessora alle Politiche sociali, Anna Bosco ha puntualizzato che si tratta di “Un presidio prezioso che non si sostituisce al servizio di emergenza-urgenza del 118” ma che contribuisce ad aumentare la tutela della salute e la vicinanza alle persone fragili. Per richieste quotidiane di supporto, come l’impossibilità di fare la spesa, ha ricordato la disponibilità del numero di pronto intervento sociale 800 596 620 attivo 24 ore su 24.
Posizione del Comitato Croce Rossa di Vasto
Il presidente della Croce Rossa di Vasto, Enzo Mucci ha richiamato gli obiettivi auspicati dal progetto: una riduzione delle emergenze sanitarie dovute al caldo un incremento della tempestività degli interventi e una più stretta integrazione operativa con il 112 le forze dell’ordine e i servizi sociali. Mucci ha espresso la volontà di offrire un supporto concreto e continuativo per proteggere i soggetti più vulnerabili presenti sul territorio.
La scelta di affiancare il presidio mobile ai servizi sanitari ufficiali nasce dalla constatazione che, per il periodo estivo, la presenza di punti di riferimento sanitari stabili risulta ancora limitata in alcune fasce costiere: il sindaco ha ricordato che la medicina turistica di Vasto Marina risulta al momento chiusa, sollevando l’urgenza della riattivazione da parte di Asl e Regione Abruzzo.
Con il mezzo in strada, la Croce Rossa intende quindi offrire un punto di riferimento temporaneo e mobile, capace di intercettare le situazioni di disagio legate al caldo, fornire prime cure e favorire il contatto rapido con i numeri di emergenza qualora sia necessario l’intervento dell’ambulanza del 118 o di altre strutture competenti.



