In un contesto di riflessione sociale e culturale, l’ACLI Matese Day 2026 ha preso vita a San Massimo un evento che celebra il lavoro, la democrazia e il dialogo tra generazioni. Organizzato con il sostegno del Comune di San Massimo questo appuntamento annuale è nato per mantenere vivo il legame con la storia delle ACLI sul Matese.
La storia di questo evento affonda le radici nel 1957 quando l’associazione eresse la prima croce come simbolo di pace e bene comune. Un gesto che, ancora oggi, richiama valori imprescindibili di convivenza solidale e che rappresenta un punto di riferimento per la comunità locale.
Il valore sociale e culturale dell’evento
Il sindaco Alfonso Leggieri ha sottolineato il valore sociale e culturale dell’evento: «Sostenere l’ACLI Matese Day significa custodire una parte importante della nostra storia. È un’occasione preziosa per unire generazioni diverse e guardare insieme al futuro.»
L’evento, tenutosi a Campitello ha visto la partecipazione di Enzo Scialò presidente regionale delle ACLI Molisane che ha evidenziato come l’appuntamento rappresenti un momento di riflessione sui cambiamenti del lavoro, anche alla luce dell’intelligenza artificiale. Le ACLI, ha ricordato Scialò, hanno sempre posto comunità e lavoro al centro della propria azione sociale e politica, promuovendo uno sviluppo «buono», sostenibile e attento alla dignità delle persone.
Temi affrontati e obiettivi futuri
Tra i temi affrontati durante l’evento: Terzo Settorearee internecase di comunitàco-programmazione e volontariato con l’obiettivo di istituire un centro studi e formazione. Scialò ha ribadito che «sostenibilità e prevenzione sono due facce della stessa medaglia», sottolineando l’importanza di un’ecologia integrale che tenga insieme cura delle persone e dell’ambiente.
Gli incontri hanno visto la partecipazione di rappresentanti aclisti delle regioni vicine, in un confronto di idee e progetti che rafforza il ruolo delle ACLI come presidio di comunità e promotore di legami sociali. Un evento che, anno dopo anno, continua a essere un punto di riferimento per la comunità locale e non solo.



