La mattina della celebrazione del 252° anniversario della Guardia di finanza del Molise si è svolta con una cerimonia istituzionale a Campobasso, che ha combinato il ricordo dei caduti con la presentazione dei risultati operativi del Comando regionale. Alla cerimonia hanno partecipato autorità civili, militari e religiose, militari in servizio e in congedo, rappresentanti delle istituzioni locali e studenti dell’Istituto Comprensivo “Igino Petrone” di Campobasso.
La giornata è stata aperta dalla deposizione di una corona d’alloro al monumento dedicato al finanziere Antonio Zara Medaglia d’Oro al Valor Militare, caduto il 17 dicembre 1973 presso l’aeroporto di Fiumicino. Dopo l’Alzabandiera sono stati letti il messaggio augurale del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e l’Ordine del giorno speciale del Comandante Generale, Generale di Corpo d’Armata Andrea De Gennaro. Il Comandante regionale, Generale Petrucelli ha quindi illustrato l’attività svolta sul territorio.
Attività operative e contrasto agli illeciti economico-finanziari
Nel periodo che va dal 1° gennaio 2026 al 31 maggio 2026 il Comando regionale del Molise ha realizzato un complesso operativo articolato: sono stati eseguiti 4.502 interventi e condotte 795 indagini volte a contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni criminali nell’economia. Sul fronte della repressione delle frodi fiscali, le forze hanno svolto 68 indagini di polizia giudiziaria che hanno portato alla denuncia di 194 soggetti e al sequestro di disponibilità patrimoniali e finanziarie per circa 1,7 milioni di euro.
Prevenzione fiscale e sommerso
Parallelamente all’azione repressiva la Guardia di finanza ha intensificato la prevenzione: sono state presentate all’Agenzia delle Entrate 22 proposte di cessazione della partita IVA e segnalati per blocco crediti fiscali inesistenti per un valore complessivo di 3.660.800 euro. Le attività ispettive hanno permesso di individuare 57 evasori totali e 83 lavoratori in nero o irregolari.
Tutela della spesa pubblica e controlli sul PNRR
La Guardia di finanza ha dedicato una parte consistente delle attività al controllo delle risorse pubbliche, con particolare attenzione al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Sono stati effettuati 148 interventi per la verifica di crediti d’imposta, contributi e appalti per oltre 30 milioni di euro. Complessivamente, i Reparti hanno accertato frodi a danno del bilancio nazionale e unionale per oltre 7,4 milioni di euro di cui circa 1,7 milioni nel settore previdenziale e assistenziale.
Nell’ambito agricolo e della pesca sono stati conclusi 9 interventi che hanno accertato frodi per oltre 100.000 euro con sequestri derivanti da attività pregresse superiori a 160.000 euro e la denuncia di 3 responsabili. Sui controlli della spesa pubblica nazionali sono stati realizzati 429 interventi fra cui 260 riguardanti il reddito di cittadinanza, assegno di inclusione e misure per la formazione e il lavoro, e 48 controlli sul diritto allo studio universitario.
Contrasto alla criminalità organizzata, riciclaggio e tutela del mercato
Le indagini sul riciclaggio e sugli illeciti economici connessi hanno portato a 35 interventi specifici, con l’accertamento di operazioni di riciclaggio per oltre 183 milioni di euro e la denuncia di 20 persone. Per reati fallimentari sono stati denunciati 22 soggetti mentre per estorsione 21 soggetti. In tema di responsabilità amministrativa degli enti, sono state condotte 17 indagini con la segnalazione di 31 soggetti giuridici.
Sul fronte della tutela del mercato dei beni e dei servizi, i Reparti hanno eseguito 107 interventi denunciato 29 soggetti e sottoposto a sequestro oltre 62.000 prodotti contraffatti. Sono stati inoltre sequestrati quasi 1.000 chilogrammi di prodotti ittici privi delle indicazioni di origine e provenienza.
Sequestri e attività antimafia
Inoltre, i reparti hanno eseguito oltre 1.181 accertamenti su richieste dei Prefetti, principalmente per verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia. Sul fronte dei narcotici sono stati sequestrati oltre 25 chilogrammi di sostanze stupefacenti (prevalentemente hashish e marijuana), con la denuncia di 45 soggetti 9 arresti e la segnalazione di 379 assuntori.
Operatività marittima e interventi per la sicurezza pubblica
Per quanto riguarda il presidio delle coste, il Comando regionale impiega una componente aeronavale integrata: con l’impiego di 8 unità navali è assicurata la prevenzione e la tutela dell’ordine pubblico lungo oltre 22 km di costa e nelle aree turistico-balneari. È stato inoltre annunciato il progetto per la prossima istituzione della Stazione del Soccorso Alpino della Guardia di finanza a San Massimo (CB) che disporrà di un eliporto per migliorare i tempi di intervento nel comprensorio del Matese.
Al termine della cerimonia sono state consegnate ricompense di ordine morale ai militari distintisi in servizio, a testimonianza dell’impegno quotidiano sul territorio e della correlazione fra attività cerimoniale e attività operativa della Guardia di finanza del Molise.



