In un piccolo centro del Molise, Ripalimosani si è consumata una drammatica vicenda di violenza domestica. Una giovane donna di origini londinesi, residente da pochi mesi in Italia, è stata vittima di ripetute aggressioni da parte del suo convivente, un 29enne di origini marocchine. La situazione è culminata all’alba di giovedì 16 luglio quando l’uomo ha aggredito violentemente la compagna, procurandole lesioni sanguinanti al volto e al corpo.
L’intervento dei carabinieri e il trasporto in ospedale
L’intervento tempestivo dei carabinieri ha evitato conseguenze ancora più gravi. La vittima, con tumefazioni al viso ed ecchimosi alle braccia, è stata trasportata dai sanitari del 118 all’ospedale di Campobasso per le cure necessarie. L’uomo, dopo le formalità di rito, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Campobasso in attesa dell’udienza di convalida.
La ricostruzione dei fatti e le precedenti aggressioni
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la giovane donna sarebbe stata vittima di ripetute aggressioni mai denunciate per timore. L’uomo, durante l’ennesima lite, le avrebbe impedito l’uso del cellulare e dei suoi effetti personali. Le indagini dei militari delle Stazioni di Ripalimosani e Montagano hanno consentito di ricostruire la vicenda anche attraverso l’audizione della parte offesa, che ha fornito elementi legati a precedenti aggressioni mai denunciate per timore.
La situazione della vittima e il contesto della relazione
La vittima, di origini londinesi, era in Italia da sola e senza familiari. Viveva a Ripalimosani da pochi mesi in un alloggio temporaneo del centro storico reperito proprio dall’uomo, con cui intratteneva una relazione sentimentale da circa un anno. La misura precauzionale e il collocamento in carcere si sono resi necessari per salvaguardare la giovane, che si trovava in una situazione di vulnerabilità.
Questa vicenda sottolinea l’importanza di denunciare tempestivamente episodi di violenza domestica e di cercare aiuto. Le autorità continuano a lavorare per garantire la sicurezza delle vittime e portare i responsabili alla giustizia.



