Nel cuore del Molise, tra il 19 e il 20 giugno, si è svolto un evento formativo di rilievo nazionale nel campo della medicina subacquea e iperbarica. L’iniziativa, promossa dall’ASReM in collaborazione con il Master di II Livello in Medicina Subacquea e Iperbarica dell’Università degli Studi G. d’Annunzio di Chieti-Pescaraha riunito i massimi esperti del settore.
L’evento, articolato in due giornate intense, ha visto alternarsi sessioni pratiche e teoriche, offrendo ai partecipanti un’opportunità unica di aggiornamento e confronto. La missione era chiara: conoscere per curare. Formarsi per fare la differenza.
Sessioni pratiche e teoriche: un mix di eccellenza
La prima giornata si è svolta presso il Centro Iperbarico Molisano di Larinodove i partecipanti hanno potuto mettere in pratica le conoscenze acquisite. La seconda giornata, invece, si è tenuta nella Sala Conferenze della Casa di Comunità di Larinocon interventi di altissimo profilo scientifico.
Tra i relatori, il dr. Gianpaolo Consoligià comandante GOS COMSUBIN della Marina Militare di La Speziaha illustrato gli aspetti tecnici di una camera iperbarica. Il dr. Fiorenzo FracassoAmmiraglio della Marina Militare di Tarantoha invece affrontato la gestione medica degli incidenti subacquei.
Esperienze cliniche e innovazioni terapeutiche
Il prof. Marco Brauzzi ha approfondito i meccanismi fisiopatologici della medicina subacquea, mentre il dr. Andrea Giovanniello del Centro Habilita di Fara Novarese ha condiviso la sua esperienza clinica sulle emergenze iperbariche e il trattamento dell’intossicazione da monossido di carbonio.
Il dr. Mariano Marmodirettore del Centro Iperbarico dell’Ospedale Cardarelli di Napoliha focalizzato la sua attenzione sulle infezioni necrotizzanti progressive in terapia intensiva. Il dr. Francesco Manusetoin rappresentanza della Chirurgia Generale di Termoliha affrontato le stesse infezioni in ambito chirurgico.
Il ruolo cruciale dell’infettivologia
La dr.ssa Alessandra Prozzodirettrice della UO Malattie Infettive della ASReMha illustrato il ruolo cruciale dell’infettivologo nel paziente candidato a ossigenoterapia Iperbarica (OTI). La sua relazione ha evidenziato l’importanza di un approccio multidisciplinare nella gestione delle patologie complesse.
Un ruolo fondamentale per la riuscita delle sessioni pratiche è stato ricoperto dal personale infermieristico e tecnico dell’ASReMin particolare dagli infermieri tecnici del Centro IperbaricoGiuseppe Fiore e Sandra Pangia.
Un riconoscimento all’organizzazione e ai partecipanti
Dall’ASReM e dai vertici universitari è giunto un sincero plauso a tutti i partecipanti e agli organizzatori, tra cui la Segreteria Organizzativa guidata da Edoarda Leonarda Cistullo e Michele Nirosotto la supervisione della U.O.S.V.D. Formazione guidata dalla dott.ssa Daniela De Carlo.
Con eventi di tale spessore, la sanità molisana dimostra la capacità di fare rete con le grandi eccellenze del Paese, tenendo fede al motto cardine dell’evento: Conoscere per curare. Formarsi per fare la differenza.


